Scopri il mondo Touring
  • Home
  • News Touring
  • A Mantova, la musica di un tesoro ritrovato. Grazie anche ai Volontari Touring

In dieci anni oltre 500mila persone hanno potuto visitare Santa Barbara, chiesa privata dei Gonzaga

A Mantova, la musica di un tesoro ritrovato. Grazie anche ai Volontari Touring

di 
Tino Mantarro
12 Marzo 2020

A causa dell'emergenza coronavirus, i luoghi Aperti per Voi sono chiusi fino al 3 aprile. Nell'attesa di potervi nuovamente accogliere, vi raccontiamo le loro storie attraverso le parole dei Soci Volontari che ogni giorno se ne prendono cura. A presto!
 
 
Era una chiesa del mistero, la basilica Palatina di Santa Barbara a Mantova. Conosciuta, perché si trova all’interno del magnifico complesso di palazzi, chiostri e piazzette edificato dai Gonzaga, ma ignota agli stessi mantovani, che mai ci avevano potuto mettere piede.

Edificata come chiesa privata a esclusivo uso della famiglia Gonzaga, nei secoli era passata di mano in mano, fino a diventare un bene dello Stato affidato alle cure del vescovado mantovano ma di fatto sempre chiusa, se si eccettuano rare funzione religiose più che altre in occasione delle ricorrenze legate al corpo dei Vigili del Fuoco, devoto di Santa Barbara.
 

DODICI ANNI DI SUCCESSI
Questo fino a quando nel 2008 i Soci Volontari del Touring club Italiano in accordo con la Curia decidono di adottarla e renderla fruibile nell’ambito dell’iniziativa Aperti per Voi. «All’inizio eravamo una trentina di volontari, ci alternavamo su turni per tenerla aperta sabato e domenica dalle 10 alle 18» spiega Toni Lodigiani, console Tci per Mantova. «Fin da subito è stato un gran successo sia per i mantovani, che finalmente potevano godere di questo patrimonio ritrovato, sia per i turisti, che potevano arricchire il loro giro di palazzo Ducale con questo piccolo gioiello» prosegue Lodigiani.

Da allora è stato un crescendo di presenze e iniziative. «Siamo a oltre mezzo milione di visitatori in dieci anni di apertura, con un picco di 80mila presenze nel 2016, quando Mantova è stata Capitale italiana della cultura». Santa Barbara è diventata una tappa obbligata per i gruppi che fanno un giro veloce del centro di Mantova. «Non hanno tempo di entrare a visitare le sale del palazzo, ma la nostra chiesa non manca» aggiunge. Negli anni i volontari sono cresciuti, forse anche in virtù del legame particolare che lega Santa Barbara e il Touring Club Italiano.
 

IL LEGAME TRA TOURING E SANTA BARBARA
«Nel 2012 il terremoto ha compromesso in parte la chiesa, ma a quel punto l’avevamo adottata e l’abbiamo trattata come si farebbe con un figlio: se ha un problemi l’aiuti». Per cui il Touring ha lanciato una sottoscrizione per restaurare il lanternino del campanile danneggiato dal sisma. «Fortunatamente il restauro portato avanti a inizio Duemila ha salvato la maggior parte della struttura e i danni sono stati relativi, però grazie ai 50mila euro raccolti in quell’occasione siamo riusciti a sistemare e riaprire subito».

Da allora ogni qual volta che è possibile i Volontari – in collaborazione con l’Istituto di restauro Santa Paola che mette alle prova i suoi studenti – promuovono piccoli restauri di cappelline e dipinti delle sagrestia. «Se fosse rimasta chiusa probabilmente nessuno se ne sarebbe occupato, ma riaprendola l’abbiamo portata all’attenzione della comunità e, si sa, da cosa nasce cosa».
 

MUSICA E RIAPERTURE
Attenzione della comunità cittadina che ormai è alta, al punto che da qualche anno durante il Festival di Letteratura di Mantova la chiesa ospita eventi legati alla riflessione religiosa che ben si sposano con l’ambientazione. Ma il successo più importante è legato alla musica. «Questa è una chiesa nata per la musica, perché così la vollero i Gonzaga. All’interno si trova un prezioso organo di Graziadio Antegnati che è perfettamente funzionante e sfrutta l’acustica perfetta della basilica» aggiunge Lodigiani. Acustica che periodicamente è sfruttata per concerti d’organo, ma anche per incidere dischi di musica religiosa. «Santa Barbara, grazie alla nostra apertura, ha riscoperto la sua natura».
 
E il cerchio si è chiuso quando nel 2018 è stato inaugurato il collegamento tra Santa Barbara e palazzo Ducale. «Il collegamento c’è sempre stato, perché i Duchi potevano assistere alla messa senza uscire da palazzo. Ma poi era stato murato. Grazie al lavoro del rettore di palazzo Ducale e del Vescovo si sono trovati i soldi per il restauro e l’allestimento». Così chi visita le sale del tesoro dei Gonzaga può affacciarsi all’interno della chiesa, giusto davanti all’organo. A 12 anni dopo la sua prima apertura Santa Barbara ormai è una chiesa senza più misteri.
 
ARTICOLI CORRELATI
Ecco gli approfondimenti su alcuni degli 84 luoghi Aperti per Voi:
- Milano, Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore
- Mantova, Basilica Palatina di Santa Barbara
- Genova, Chiesa  Inferiore di San Giovanni di Prè
- Padova, Scoletta del Carmine
- Trieste, Museo della Comunità Greco Orientale
APERTI PER VOI
Per scoprire tutti i luoghi Aperti per Voi, avere informazioni sulle aperture, donare e sostenere il progetto, capire come diventare Volontari Touring... cliccate su dona.touringclub.it!