Atina sorge in una posizione dominante, a ridosso del gruppo montuoso della Meta, nel cuore delle Mainarde, nell’alta valle del Melfa, la Valle di Comino. Diverse sono le opinioni sull’origine del nome, tra cui quella che la ritiene fondata da Saturno, che l’ha chiamata così dal nome del nipote Anitino.

COSA VEDERE

Il Museo Archeologico di Atina e della Valle di Comino è ospitato in un elegante edificio in stile classico. Il percorso espositivo si snoda in cinque ampie sale, che accolgono materiali riferibili ad un arco cronologico compreso fra l’VIII sec. a.C. e il tardo medioevo, rinvenuti sul territorio. Il centro storico, il cui ingresso principale è rappresentato da Porta San Rocco, con la collegiata di Santa Maria Assunta, piazza Saturno e numerosi palazzi storici, tra i quali il Palazzo prepositurale e il Palazzo Cantelmo. In piazza Garibaldi, da vedere il convento di San Francesco e l’antica cisterna romana. Un mix tra natura, storia e archeologia è rappresentato dal Parco di Santo Stefano, da scoprire attraverso i numerosi sentieri archeo-naturalistici.

PRODOTTI E TRADIZIONI

Diversi sono i prodotti tipici da poter gustare, tra i quali il fagiolo Cannellino Dop, il vino Atina Semillon DOC, formaggio DOP e olio extravergine di oliva.

EVENTI  

Ogni anno, nel mese di luglio, con Atina Jazz in piazza Marconi, nei palazzi storici e negli affascinanti scenari della Valle di Comino si esibiscono i migliori artisti della scena jazz internazionale. Ad agosto, il Festival Internazionale del Folklore, quattro giornate dedicate alla cultura musicale multietnica.

Perché Bandiera Arancione:

“La località si distingue per il valore e la varietà degli attrattori storico-culturali e naturalistici. Il centro storico raccolto è anche molto vivace. Efficace è la segnaletica di indicazione per gli attrattori, buona la segnaletica di informazione presso gli attrattori e il percorso di visita del centro storico permette di scoprirne al meglio le bellezze.” Elsa, ghost visitor TCI