La cucina italiana è stata, finalmente, riconosciuta dall’Unesco come bene immateriale del patrimonio universale. Ma non sono tanto la qualità o l’autenticità a essere stati premiati, quanto i riti, i gesti e il ruolo della convivialità che definiscono il nostro stile di vita: la tavola come specchio della cultura degli italiani.
A questo tema Touring di febbraio dedica la sezione Idee, ricordando che il Touring Club Italiano aveva capito già un secolo fa l’importanza della gastronomia nella formazione di una identità nazionale, pubblicando la prima Guida gastronomica d’Italia nel 1931. Un filone che prosegue oggi con il volume Il Buonpaese, un viaggio nei territori del gusto riservato ai soci del 2026.
Olimpiadi e grandi eventi
L’occasione delle Olimpiadi invernali Milano Cortina ha spinto il Touring a riflettere sugli effetti dei Grandi Eventi sui territori: investimenti impegnativi, gestione dei flussi turistici e un’eredità non sempre desiderata. Ci siamo chiesti: il "Grande Gioco" vale ancora la candela, visto che sempre meno città si candidano a ospitare i Giochi?
Su questo tema abbiamo intervistato il veneziano Marco Balich, direttore creativo della cerimonia di apertura. Balich, che si definisce "designer di emozioni", ci svela il suo obiettivo: rendere spettacolari i codici della meraviglia.
Novità in Libreria
L’editore Touring ha recentemente portato in libreria un importante contributo di Gianrico Carofiglio. Il suo Viaggio in Italia è un ritratto lucido e impietoso del Belpaese, che esplora angoli, leggende e personaggi meno scontati. In questo numero pubblichiamo alcuni brani dedicati a Genova, Palermo, Bari, Torino e Bologna, con il titolo: “Sotto la superficie le città parlano”.
Spazio anche a un racconto di Vasco Pratolini tratto da L’Italia è un romanzo, un nuovo atlante letterario che seleziona i lavori di 25 scrittori e i loro luoghi del Novecento, dalla Milano di Buzzati alla Catania di Goliarda Sapienza.
I reportage
Anche in questo denso numero di Touring non mancano i reportage curiosi. Uno dedicato al travertino, la pietra ricavata dalle miniere di Tivoli su cui è stata costruita tutta la Cità Eterna, sia la Roma imperiale che quella dei papi, (dal Colosseo al colonnato di san Pietro). (Da pag.34)
Un altro ripercorre senza saperlo l’itinerario compiuto da Checco Zalone nel suo ultimo film Buen Camino, campione assoluto di incassi del cinema italiano lungo la via Via Francigena da Roncisvalle a Pamplona fino al Puente la Reina.
Touring invece lo ha fatto seguendo le tracce dello scrittore americano Ernest Hemingway che giusto cento anni fa pubblicava il suo libro Fiesta che lo lanciò tra gli autori più noti del mondo. Un itinerario sui luoghi che lo avevano ispirato nella regione spagnola della Navarra, dai fiumi dove andava a pescare, fino a Pamplona dove era ospite fisso durante la feria di Sn Firmino come appassionato delle corse dei tori. E abbiamo scoperto una regione naturalisticamente varia, ricca di storie, e ancora lontana al fenomeno dell’iperturismo. (Da pag.40)
In questo numero ci siamo spinti fino nella foresta amazzonica per raccontare le storie e gli incontri avuti con una piccola comunità sulle rive del Rio Negro che tenta di inventarsi un futuro diverso e sostenibile anche grazie a un turismo “ben fatto”. (Da pag.56)
Buona lettura!
Silvestro Serra
