Il Comune di Papasidero si inserisce in un contesto ambientale fortemente naturale e protetto poichè all'interno del Parco Nazionale del Pollino, ricco di biodiversità e specie faunistiche protette. Il territorio è inoltre classificato come Riserva naturale orientata Valle del fiume Lao.

COSA VEDERE
Da non perdere il Parco archeologico Grotta del Romito.La Grotta e il Riparo del Romito costituiscono uno dei più importanti giacimenti dell’Italia meridionale risalenti al tardo Pleistocene. Questo sito preistorico presenta 9 resti umani di vari periodi ed è importante per il rito funerario e per il graffito su roccia conosciuto come "bos primigenius". Da vedere il Santuario Madonna di Costantinopoli lambito sulla destra dalla riva del fiume Lao e costruito su una parete rocciosa che, come uno schermo, lo protegge. Accessibile attraverso un sentiero pieno di gradoni lastricati in pietra e un ponte ad arco che collega le due sponde del fiume, conserva al suo interno un affresco dipinto sulla parete rocciosa e risalente al XVII secolo e la statua di Santa Maria di Costantinopoli. Affreschi bizantini sono presenti inoltre nella Cappella Santa Sofia, mentre affreschi rupestri si possono scorgere lungo i vari sentieri di trekking che si sviluppano sul territorio. Il centro storico del borgo sembra aggrapparsi sullo sperone roccioso del monte Ciagola sul quale è stato costruito. La valle del fiume Lao con le sue gole è suggestiva e si può vivere e scoprire grazie a numerose attività come rafting, kayak, canyoning, trekking ed escursioni guidate.
PRODOTTI E TRADIZIONI
Tra i prodotti tipici del territorio, segnaliamo i fagioli bianchi, i fichi secchi e i salumi e formaggi locali.

EVENTI
Tra gli eventi organizzati sul territorio, spesso legati alla sfera religiosa, segnaliamo: la Festa della Madonna di Costantinopoli il martedì dopo la Pentecoste con processione religiosa e incanto di animali per offerte alla Madonna; la Festa di Sant'Antonio (la domenica dopo il 13 giugno) con processione, benedizione dei pani e la tradizionale sfilata delle travi;Fucarazza (falò) dell'Immacolata, momento molto sentito che unisce la comunità che da generazioni custodisce e rinnova questa tradizione unica.
Perché Bandiera Arancione:
“La località è immersa in un contesto paesaggistico di grande pregio (Parco del Pollino), che si può scoprire al meglio grazie a percorsi, sentieri e ciclovie ben segnalati. Sono presenti e ben comunicati diversi servizi turistici (attività sportive come rafting, visite ed escursioni guidate). L’atmosfera è tipica e calorosa è l’accoglienza e l’ospitalità della comunità.” Elsa, ghost visitor TCI