Lontano dalle mete più affollate, esistono borghi di montagna dove il tempo sembra rallentare, la natura regala panorami spettacolari e le tradizioni sono ancora autentiche. Le Bandiere Arancioni, riconoscimento assegnato ai piccoli comuni dell'entroterra che si distinguono per qualità dell'accoglienza, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio locale, sono la scelta ideale per chi desidera vivere un'estate diversa.
Ecco cinque destinazioni perfette per respirare aria fresca, partire per escursioni tra boschi e vette e scoprire angoli d'Italia ricchi di fascino
MACUGNAGA (VB)
Il centro, caratterizzato dalle tipiche abitazioni di tradizione Walser, è situato nel bellissimo paesaggio ai piedi della parete orientale del Monte Rosa, ed è base per passeggiate, escursioni e ascensioni in montagna in ogni stagione.
DA NON PERDERE
La romanica Chiesa vecchia e il suo tiglio secolare
Le escursioni al Lago delle Fate, al Passo di Monte Moro e al Belvedere

LEVICO TERME (TN)
La località, incastonata nella Valsugana tra le Alpi, mantiene un carattere ottocentesco con atmosfere Belle Époque ed è famosa le sue acque termali note da oltre 150 anni per le qualità terapeutiche e rigenerative e per il lago omonimo. Il centro storico, con il suo mix di storico e moderno, è ricco di botteghe artigiane.
DA NON PERDERE
- Il Parco Asburgico delle Terme, il più grande giardino storico della provincia
- Le escursioni in quota e la ciclabile della Valsugana

ABETONE CUTIGLIANO (PT)
Nato dalla fusione dei comuni di Abetone e Cutigliano, il paese è immerso nei boschi dell'Appennino pistoiese. Abetone è una nota località di villeggiatura invernale e anche estiva, Cutigliano conserva molte testimonianze del suo passato medievale.
DA NON PERDERE
le bellezze naturali per passeggiate in estate, come quella verso il Lago Scaffaiolo; la riserva naturale Piano degli Ontani

VISSO (MC)
Visso è un antico borgo situato nell'alta valle del fiume Nera, nel cuore del Parco Nazionale dei monti Sibillini. Il borgo, duramente colpito dal sisma del 2016 e con lavori di recupero in corso, conserva un centro storico medievale con mura fortificate e nella piazza Martiri Vissani è ospitata la collegiata di S. Maria.
DA NON PERDERE
- Il santuario della Madonna di Macereto, su un altopiano dei monti Sibillini
- Escursioni nel Parco Nazionale dei monti Sibillini

CIVITA (CS)
Questo borgo è immerso in una piccola valle alle falde della catena del Pollino, vicino alle Gole Basse del torrente Raganello. L'abitato occupa il sito dell'antico borgo latino di "Castrum Sancti Salvatoris" che fu ribattezzato "Civita" da alcuni i profughi albanesi verso la fine del 1400.
DA NON PERDERE
- La Riserva naturale Gole del Raganello e l’itinerario naturalistico nella "forra" del Raganello, habitat ideale per grandi rapaci e piante rare
- Il Ponte del Diavolo, con la caratteristica struttura a unica arcata a dorso d'asino
