Dalle passeggiate panoramiche sul Lago di Como alle grotte sotterranee delle Marche, passando per trekking a cavallo nel Parco Nazionale d’Abruzzo e ponti tibetani sospesi tra le montagne lucane: i piccoli borghi italiani custodiscono alcune delle esperienze outdoor più autentiche e sorprendenti del Paese.
Queste destinazioni Bandiera Arancione del Touring Club Italiano sono perfette per chi cerca attività all’aria aperta accessibili, immerse nella natura e adatte anche alle famiglie. Escursioni panoramiche, sentieri slow, parchi avventura e percorsi naturalistici permettono di scoprire il territorio con un ritmo più sostenibile e coinvolgente.
Ecco 5 borghi italiani dove vivere avventure outdoor tra trekking, speleologia, passeggiate a cavallo e panorami mozzafiato.
1. TORNO (Como)
Arrampicato su un suggestivo promontorio roccioso sulla sponda destra del Lago di Como, conserva le caratteristiche del borgo medievale. Il paese, con le sue strette strade e gli scorci sul lago, è diviso in due a monte e a ridosso del lago, a unirlo belle ville e giardini.
DA NON PERDERE
- La parrocchiale di Santa Tecla, con il pregiato affresco cinquecentesco ‘Uomo dei dolori’
- La trecentesca chiesa di San Giovanni, con il campanile romanico
- La Villa Pliniana, in passato frequentata personaggi illustri, ora resort
- La frazione di Montepiatto e la chiesetta della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta
- La Pietra Pendula, grande masso erratico a forma di fungo
Escursione Montepiatto Pietra Pendula
L'attività che proponiamo è l'escursione lungo l'anello Torno-Montepiatto. Si tratta di una piacevole passeggiata sul Lago di Como che non presenta particolari difficoltà. Partendo dal centro di Torno (dove è anche possibile parcheggiare l’auto) in circa un’ora e un quarto di cammino si arriva a Montepiatto. Lungo il percorso segnaliamo la piccola chiesetta di Montepiatto dai cui si domina uno stupendo panorama sul lago di Como e la “pietra pendula”, un grande masso di granito che piace molto anche ai bambini per la su caratteristica forma di fungo.

2. GENGA (Ancona)
Sulla cima di un colle nell’alta valle dell'Esino, Genga si trova nel contesto naturalistico di grande bellezza del Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi, famoso per le sue spettacolari grotte. Il borgo è racchiuso tra le mura del castello medievale.
DA NON PERDERE
- Le Grotte di Frasassi, uno tra i più spettacolari complessi speleologici d'Italia
- L'eremo di Santa Maria Infra Saxa e il tempio del Valadier
- Il Museo "Arte, storia, territorio" nel Palazzo Fiumi Sermattei
- Il castello longobardo di Pierosara, con la sua torre di avvistamento, e la chiesa di San Vittore delle Chiuse, tra i più importanti monumenti romanici delle Marche
- Le pappardelle al cinghiale e il ciauscolo
Genga – Grotte di Frasassi
Proprio la visita alle Grotte di Frasassi, uno dei complessi carsici più spettacolari d'Europa, è l'esperienza che proponiamo. Le grotte sono visitabili sia attraverso un percorso turistico, adatto a tutti e molto suggestivo, in un ambiente incontaminato, nascosto e bellissimo, fatto di spazi suggestivi e ricchi di straordinarie concrezioni sia attraverso una visita speleologica più avventurosa, con la possibilità di calarsi nelle vesti dello speleologo ed ammirare le bellezze più nascoste della grotta, muniti di tuta, casco e stivali , accompagnati da due esperte guide speleologiche.

3. Guarcino (Frosinone)
La cittadina si trova in un territorio di grande importanza naturalistica: alle sue spalle si innalza il massiccio di Campocatino da cui si gode un bel panorama del basso Lazio fino al mar Tirreno. Nella struttura medievale del paese spiccano la cinta muraria con nove torri, tre torrioni e quattro porte d’accesso.
DA NON PERDERE
- Le chiese di S. Michele Arcangelo e di S. Nicola, la cripta di S. Benedetto e il convento di S. Luca
- L’Osservatorio Astronomico di Campocatino
- In estate le escursioni nel territorio, in inverno la stazione sciistica di Campocatino
- L’amaretto e il tipico prosciutto
- Gli eventi: l’Estate Guarcinese, la Disfida del Malpensa, la Sagra degli Abboti, la Festa dell'amaretto
Escursioni a Campocatino
Per gli amanti della vita all'aria aperta, suggeriamo di vivere il comprensorio montano di Campocatino. Il Family Park offre la possibilità di fare svariate attività, dai sentieri e percorsi cicloturistici alle passeggiate in sella ai cavalli, dal Parco Avventura fino alle escursioni in mountain bike. Che ci si voglia rilassare al sole o scatenarsi, il parco è attrezzato per regalare un’esperienza indimenticabile in alta quota.

4. Civitella Alfedena (L'Aquila)
Civitella Alfedena è il più piccolo paese del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise ed è un esempio di integrazione tra economia locale e un’area protetta. Il suo centro storico è fatto di case issate sul dorso della montagna, botteghe di prodotti tipici, palazzetti del ‘600 e ‘700 e una torre trecentesca.
DA NON PERDERE:
- La Chiesa di S. Nicola del ‘600
- Il Museo del Lupo e l’adiacente area faunistica che ospita numerosi esemplari
- La salita al santuario della Madonna di Canneto
- L’escursione alla Camosciara, un anfiteatro rupestre dove vive il camoscio d’Abruzzo
- La Fiaccolata di Fine Anno il 30 dicembre
Passeggiate a cavallo
Parte integrante della Camosciara è il servizio offerto dal Maneggio Camosciara (SS 83 Marsicana) che organizza trekking ed escursioni a cavallo e in carrozza grazie a Giulia Viola e Anna Iannucci, le due giovani guide equituristiche. Le escursioni sono pensate in modo tale che anche i principianti possano partecipare e si snodano nei boschi della Camosciara lungo sentieri e ruscelli, fino ad arrivare alla Cascata delle Ninfe.

5. Sasso di Castalda (Potenza)
Incastonato nell'Appennino Lucano, questo borgo vanta un incontaminato patrimonio naturalistico con faggete millenarie che in autunno offrono il meraviglioso spettacolo del foliage. Tra i vicoli del centro storico è possibile visitare la chiesa Madre, e le chiese di S. Rocco e di S. Nicola, e ammirare il panorama dalla Rocca del Castello.
DA NON PERDERE
- Il Ponte alla Luna, ponte tibetano sospeso a oltre 100 m
- L'Area Faunistica del Cervo con esemplari in libertà
- Il Fosso Arenazzo, geosito tra i più importanti d’Italia
- I Pupaur crusc, peperoni lasciati ad essiccare, e la minestra ‘mpastata
- La Festa patronale di San Rocco e la rassegna teatrale Le Valli del Teatro
Ponte tibetano
A Sasso di Castalda c'è il ponte tibetano a passerella d'assi e campata libera più alto e più lungo del mondo. Il Ponte alla luna è alto 102 metri e lungo 300. Per i cercatori di emozioni, il ponte tibetano offre un'esperienza indimenticabile sospesa tra le cime delle montagne. Attraversare questo ponte sospeso dona un senso di avventura e conquista, regalando panorami mozzafiato e adrenalina pura.
Il Ponte alla Luna è inserito nel percorso dei ponti tibetani di Sasso di Castalda, che si sviluppa sulle sponde del “Fosso Arenazzo” che si apre proprio ai piedi del suggestivo centro storico.
