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L'artista, scienziato, inventore ha lasciato molte tracce nel Belpaese. E pazienza per la Gioconda

Dove vedere le opere di Leonardo da Vinci in Italia

di 
Barbara Gallucci e Stefano Brambilla
1 Gennaio 2019
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Il 2019 è l'anno di Leonardo da Vinci: a cinquecento anni dalla morte, il grande genio rinascimentale viene celebrato con un ricco calendario di eventi.

L'occasione giusta per ripercorrere le sue orme, nei luoghi dove visse e realizzò i suoi capolavori, ma anche partecipando a uno spettacolo e visitando una mostra. Ecco tutti i nostri articoli dedicati a Leonardo in quest'anno "speciale".

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Impareggiabili opere d'arte, ma anche invenzioni tecnologiche che avrebbero fatto impallidire i brillanti geni della Silicon Valley. E poi architetture e sculture, trattati di anatomia e, in generale, sui campi più disparati della conoscenza. Leonardo da Vinci è senza ombra di dubbio il genio per eccellenza che, in Italia, ha lasciato ben più di una traccia. Se è vero che molte delle sue opere più note sono all'estero, il Belpaese conserva una “raccolta” strabiliante del suo pensiero. Tutta da scoprire.
 
LA TOSCANA: TERRA NATìA
Nato a Vinci nel 1452, Leonardo fu spedito giovane a Firenze nella bottega del Verrocchio, fucina di nuovi talenti nell'arte, presso la quale apprese tecniche e teorie pittoriche e scultoree. La sua prima opera certa datata e firmata nel 1473 è il disegno Paesaggio con fiume oggi conservato al Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi (dal 15 aprile al 15 ottobre 2019 è in mostra a Vinci, al Museo Leonardiano). Da quel momento in poi la sua carriera decolla.

Proprio agli Uffizi si possono osservare tre suoi lavori, fra le massime opere realizzate dal genio: sono tutti esposti in una sala apposita, recentemente riconfigurata. Il primo è la celebre Annunciazione, della quale esiste una seconda versione più piccola conservata al Louvre: il nuovo allestimento permette di avvicinarsi al quadro in modo mai provato prima, ammirando il prodigioso prato fiorito e le montagne che svaniscono nella nebbia. Il secondo è il Battesimo di Cristo; il terzo è l'incompiuta Adorazione dei Magi, opera tumultuosa e vibrante. 
 
- Museo degli Uffizi, Firenze: www.uffizi.firenze.it
- Come prenotare i biglietti per gli Uffizi: il nostro articolo


Annunciazione - Museo degli Uffizi, Firenze

La Toscana celebra il suo genio più grande anche con il ricordo tributato da Vinci, borgo tra l'altro Bandiera arancione del Touring Club Italiano. Si parte dalla visita del Museo leonardiano, allestito nel castello dei Conti Guidi e nella Palazzina Uzielli, che focalizza l'attenzione sulle sue invenzioni, tra macchine da guerra, strumenti, gru girevoli e movimenti in acqua, per poi scoprire le opere di arte contemporanea che il paese gli ha dedicato, come la piazza dei Guidi disegnata da Mimmo Paladino.

Nella Casa natale di Leonardo in località Anchiano (a tre chilometri da Vinci), immersa nella campagna toscana, grandi e piccoli apprezzeranno l'ologramma di Leonardo a grandezza naturale che incontra i visitatori, raccontando immagini, ricordi e paesaggi della sua vita tra Vinci e Firenze. 
 
- Vinci: scheda del borgo sul sito Bandiere arancioni.
- Museo leonardiano: www.museoleonardiano.it
- Gli eventi a Vinci e in Italia nel 2019 nel nostro articolo dedicato.
 
 
A MILANO, DOV'ERA DI CASA
Il rapporto di Leonardo con Milano è lungo e produttivo: 17 anni alla corte di Ludovico il Moro. Non per niente il Museo della scienza e della tecnologia è a lui intitolato. Proprio da qui può partire un tour ideale sulle sue tracce. Il museo ospita decine di riproduzioni di macchine di Leonardo (l'apertura del nuovo allestimento è prevista per l'autunno 2019; fino ad allora i modelli sono esposti in un allestimento coinvolgente chiamato "Leonardo da Vinci Parade"); le versioni a bozzetto sono invece contenute nel Codice Atlantico, conservato alla Pinacoteca Ambrosiana, altro luogo culto per gli appassionati del genio toscano (molte le mostre in programma nel 2019; qui si ammira anche il celebre Ritratto di musico).

Altra tappa molto milanese è il Cenacolo vinciano. La visita all'Ultima Cena, nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie, è un obbligo per chiunque passi in città, anche se necessita la prenotazione anche con molto anticipo. 
 
- Museo della Scienza e della Tecnologia (ingresso ridotto ai soci Tci): www.museoscienza.org.
- Pinacoteca ambrosiana (ingresso ridotto ai soci Tci): www.ambrosiana.eu
- Come visitare il Cenacolo di Leonardo: il nostro articolo dedicato
- Gli eventi a Milano e in Italia nel 2019 nel nostro articolo dedicato.
 

 
Ma il genio leonardesco è fatto anche di architettura e grandi opere. Tanto che in molti spesso attribuiscono a Leonardo anche la progettazione dei Navigli milanesi. In realtà il sistema dei Navigli ha origini molto più antiche, ma certo è che tra il 1506 e il 1513 da Vinci studiò a lungo la conca di San Marco per trovare il modo per collegare il Naviglio Martesana con la cerchia interna con un sistema di chiuse e canali. Il suo progetto era bellissimo: collegare l'Adda al Ticino in un sistema fluviale straordinario. Ma non fu l'unico interrotto. Celebre la vicenda della statua in bronzo del cavallo di Leonardo che Ludovico il Moro gli commissionò, ma che non fu mai portata a termine. Una versione realizzata nel 1999 è esposta all'ingresso dell'Ippodromo.

Leonardo venne chiamato anche a decorare alcuni ambienti del Castello Sforzesco; delle sue opere non ci resta che la Sala delle Asse, in cui dipinge un pergolato di gelsi (la sala, in restauro, sarà aperta al pubblico da maggio 2019).

- Cavallo all'Ippodromo: www.ippodromisnai.it
- Castello Sforzesco: www.milanocastello.it.
 

Il cavallo all'Ippodromo

IN LOMBARDIA: I SOGGIORNI A VIGEVANO E IN BRIANZA
Leonardo ha lasciato sue tracce anche a Vigevano e dintorni, in provincia di Pavia. La permanenza di Leonardo nel Vigevanese è documentata e le testimonianze della sua eredità culturale sono molteplici: a partire dal Castello Sforzesco, del quale è certa la progettazione delle Scuderie ducali, della strada coperta e di quella sopraelevata. E poi c’è la piazza Ducale che, innegabilmente, ricorda i disegni di Leonardo sulla città ideale. Il Mulino di Mora Bassa dell'Est Sesia, dimora quattrocentesca e luogo degli incontri tra Ludovico il Moro e Cecilia Gallerani (la Dama con l'Ermellino), ospita oggi una mostra permanente sulle macchine di Leonardo.

Proprio al castello di Vigevano è il museo Leonardiana, un'istituzione interattiva che propone un viaggio attraverso la vita e le opere del genio toscano. Disegni, dipinti, codici che, seppur non originali, riescono, esposti tutti in un unico luogo, a dare l’idea dell’incredibile versatilità di Leonardo. Il percorso di visita raggiunge il momento clou nella cosiddetta “pinacoteca impossibile” dove sono esposti tutti i suoi dipinti attualmente conosciuti, riprodotti in scala reale con speciali tecniche ad alta risoluzione. È così possibile entrare nei suoi paesaggi, ambienti, spazi comprendendone la reale portata estetica e di contenuti.

Leonardo visse anche a Vaprio, lungo il fiume Adda, ospite di Francesco Melzi. A ricordarlo, l'ecomuseo Adda Leonardo da Vinci e soprattutto la ricostruzione di una imbarcazione che appare in un disegno di Leonardo, oggi conservato a Windsor: si tratta del noto "traghetto" che sfrutta la corrente del fiume per la propulsione e fa la spola tra Imbersago e Villa d'Adda. 

- I nostri articoli dedicati su Leonardiana e su un itinerario ideale a Vigevano, che tocca anche il Mulino di Mora Bassa.
- Ecomuseo Adda: www.parcoaddanord.it; Traghetto di Leonardo: www.navigazionefiumeadda.it
 

Leonardiana, Vigevano 
 
A PARMA E A CITTÀ DEL VATICANO
Nel 1513 Leonardo si trasferì prima a Roma e poi in Francia, dove morì nel 1519. Altre due sue opere si trovano in città italiane: una a Parma, l'altra a Roma (per la precisione, in Vaticano). La prima è la bellissima Testa di fanciulla, detta La scapigliata, databile al 1508 e ammirabile nella Galleria nazionale di Parma (probabilmente sarà in prestito al Louvre da ottobre per la grande monografica).  

La seconda è tra le opere leonardiane più intriganti per la sua complessità e attenzione per l'anatomia e si trova alla Pinacoteca Vaticana. Si tratta del dipinto a olio su tavola San Girolamo penitente. Databile intorno al 1480 non è finito, ma racchiude in sé molte delle caratteristiche poi sviluppate successivamente da Leonardo: dai dettagli del corpo al paesaggio circostante.

- Galleria nazionale di Parma: pilotta.beniculturali.it
- Pinacoteca vaticana, Musei Vaticani: www.museivaticani.va
- Come prenotare i biglietti per i Musei Vaticani: il nostro articolo dedicato


San Girolamo, Musei Vaticani
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