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Il 30 settembre l'incontro “I territori del Po alla ripartenza: cibo, cultura, paesaggio, turismo”

Con il Touring a Colorno per parlare di turismo sul Po

20 Settembre 2021
Il Touring Club Italiano si è spesso occupato del Po, una fondamentale infrastruttura naturale del nostro Paese. Negli ultimi anni, oltre alle tradizionali iniziative editoriali – una Guida completa al fiume Po, una cartoguida Il Delta del Po e una riedizione delle Guidine fluviali del 1936 – e ai servizi dedicati sulla rivista Touring – l’ultimo in ordine di tempo sul numero di aprile 2021 –, ha portato avanti alcuni progetti per sensibilizzare soci e non soci sulla necessità di “prendersi cura” di questo grande patrimonio, spesso dimenticato e poco valorizzato.

Ultimo tra questi, ecco l'incontro dal titolo “I territori del Po alla ripartenza: cibo, cultura, paesaggio, turismo” organizzato da Touring Club Italiano e Autorità di Bacino distrettuale del Po, insieme a Casa dell’Agricoltura e Catap, il 30 settembre dalle 15 alle 18 presso l’Aranciaia a Colorno, in provincia di Parma, con l'obiettivo di proporre un modello di sviluppo sostenibile basato su agricoltura, patrimonio ambientale e culturale che attraverso il turismo può connettere i territori delle due sponde e costruire un nuovo senso di appartenenza. All’evento è possibile partecipare in presenza, compilando questo form (ricordiamo che è obbligatorio presentare all’ingresso il green pass), oppure seguirlo in streaming sul canale YouTube della Riserva MaB Unesco Po Grande.

I PROGETTI TOURING SUL GRANDE FIUME
Dicevamo dei progetti Touring nati per sensibilizzare il pubblico sul grande fiume. Nasce nel 2015 “Io sono il Po”, realizzato da Touring in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e con il patrocinio di Expo Milano 2015. Un viaggio-racconto del fiume dal Delta a Torino, passando per Parma e Cremona, come un insieme diversificato di esperienze e possibilità: dal cibo all’agricoltura, dalla pesca al patrimonio urbanistico delle città e dei paesi che si affacciano lungo i 652 chilometri del suo percorso fino alle opere di ingegneria idraulica che ne regolano il deflusso. Tante storie che sono state presentate nelle quattro tappe che hanno alternato momenti di riflessione e dibattito ad altri di scoperta dei territori.

L’impegno Tci non si è fermato: il 29 maggio 2017, presso la sede della Fondazione Cariplo a Milano, 12 organizzazioni – tra cui la nostra associazione – hanno sottoscritto il “Manifesto del Po”, un documento con l’obiettivo di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica e della politica il Grande Fiume e il suo territorio. In questi anni sono stati realizzati numerosi incontri e momenti di confronto, anche sui territori, e si è arrivati, nel maggio 2018, a un passo fondamentale: la firma del Protocollo d’Intesa con l’Autorità di Bacino distrettuale del Po con cui è stata avviata una proficua collaborazione.

Recentemente, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo 2021 Digital Edition il Touring Club Italiano ha organizzato un webinar dal titolo “Il turismo fluviale per lo sviluppo sostenibile. I dati del primo Osservatorio Touring sul Po” – ripreso poi nel numero di settembre della rivista Touring – nel quale sono stati presentati i risultati di una ricerca sul Grande Fiume condotta dal Centro Studi Tci.

INFORMAZIONI
“I territori del Po alla ripartenza: cibo, cultura, paesaggio, turismo” 
Aranciaia, Colorno (PR) - 30 settembre, dalle 15 alle 18 
All’evento è possibile partecipare in presenza, compilando questo form (ricordiamo che è obbligatorio presentare all’ingresso il green pass), oppure seguirlo in streaming sul canale YouTube della Riserva MaB Unesco Po Grande.