Santuario di S. Maria della Noce, chiesetta di Pomelasca, viale dei Cipressi e Scala del Giganti
Guidati dalla storica dell’arte Elisabetta Cagnolaro
Ore 9.15 Ritrovo nel piazzale del Santuario di S. Maria della Noce
Ore 9.30 Inizio della visita al Santuario
Il santuario di S. Maria della Noce fu eretto nel primo quarto del 14° secolo su volontà di Carlo Borromeo, seguendo un progetto di Pellegrino Tibaldi e si trova sul sito dove nel 1501 si sarebbe verificata una presunta apparizione della Madonna ad alcuni bambini presso un noce. Si apre sulla storica piazza del mercato, florido luogo di scambi commerciali dal XV secolo alla crisi della bachicoltura del XX sec. Internamente, il santuario ospita un affresco cinquecentesco, una pala d'altare di Francesco Crivelli raffigurante una Visitazione (XVI secolo), una Orazione nell’ Orto dipinta da Antonio Campi nel 1577 e una pala di P. Francesco Mazzucchelli del 1618 raffigurante San Carlo Borromeo. Alla scuola dei pittori Nuvolone è invece una tela del 1671 che raffigura un'Apparizione dell'Immacolata a Giovanni Battista Crivelli, scena ambientata nel Viale dei Cipressi. La chiesa Rossa della Pomelasca fa parte della Tenuta della Pomelasca; questo piccolo edificio fu voluto dalla famiglia Sormani che proprio qui possiede la mae- stosa Villa Sormani. La chiesa in cotto lombardo, ha una storia piuttosto recente, infatti nel 1952 tra le colline verdeggianti vicino ad Inverigo, il conte Ferdinando Sormani volle infatti costruire una cappella votiva per la Madonna. Dopo la visita alla Tenuta della Pomelasca, rientriamo al Santuario, quindi passeg- giata lungo il Monumentale viale dei Cipressi fino alla Villa Crivelli. Si tratta di un corso alberato attraverso una prospettiva a cannocchiale e fu realizzato a più riprese tra il 1664 e il 1722 dalla famiglia Crivelli per collegare in un'unica linea visiva la Scala del Gigante, Villa Crivelli, Santa Maria della Noce e il Roccolo del Navello. La scalinata del Gigante, realizzata per volere dei Marchesi Crivelli nel Settecento, doveva essere l’ultimo tratto a completamento del predetto viale dei Cipressi e fu progettato nel 1664 per congiungere il Castello al santuario di Santa Maria della Noce.
Quota di partecipazione
Iscritto TCI € 10,00
Non Iscritto € 15,00
Prenotazioni: dal 4 maggio al 3 giugno 2026
- tel. 389.1651518
- email: robertooggioni1950@gmail.com
Modalità di pagamento: in loco
Tel. attivo il giorno della visita 347 1567587 Paolo Mariani
In allegato locandina dettagliata dell’evento