Vastogirardi, in Alto Molise, è situato a 1.200 metri di quota ed è posto in prossimità delle sorgenti del fiume Trigno. Il territorio è inserito in un comprensorio ricco di testimonianze di epoca sannitica. Il paesaggio montano circostante può essere esplorato con escursioni in mountain bike, godendo di viste mozzafiato e passando anche nelle antiche vie della transumanza.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

COSA VEDERE

Il Castello medievale è un'antica fortezza risalente all'XI secolo, con una torre ottagonale di epoca sveva e una circolare angioina. All'interno si trova la chiesa di San Nicola di Bari, risalente al 1400. Poco fuori dal paese c’è il Tempio Italico, un sito archeologico di epoca sannitica (II secolo a.C.) del quale si possono ammirare alcuni resti. Nella piazza principale del paese, piazza Umberto I, si possono ammirare la torre civica e il Palazzo Scocchera, mentre meritano una visita anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie, in stile Liberty, e la chiesa di Santa Maria del Suffragio, con uno stemma araldico. Per chi ama la natura, tappa obbligata è la Riserva Naturale Orientata e Riserva MaB Montedimezzo, un'area UNESCO ricca di biodiversità, con sentieri trekking, percorsi accessibili (anche per carrozzine), centro visite, museo e area faunistica con animali salvati. Da segnalare anche il Bosco Comunale con il "Re Fajone", un faggio antico di circa 500 anni.

PRODOTTI E TRADIZIONI

Dall’abilità manuale dei maestri casari, veri e propri “artigiani del latte”, prendono forma prodotti genuini e gustosi di altissima qualità, come le mozzarelle, la stracciata, la scamorza ed il caciocavallo. Gli allevamenti locali sui verdi ed abbondanti pascoli forniscono saporite carni e gustosi insaccati, mentre il sottobosco è ricco di frutti, funghi e tartufi. Il piatto principe della gastronomia locale è quello dei cazzariéglie e fasciuóle”, pasta impastata a mano con farina ed acqua, che viene assottigliata ed allungata con i polpastrelli delle mani fino ad ottenere dei fili lunghi circa 30-40 cm e spessi 3-4 mm. I cazzariéglie vengono conditi con fagioli, cotti precedentemente, e insaporiti con un sugo preparto con cotiche stagionate.

Riserva Naturale di Montedimezzo

EVENTI

Tra le manifestazioni più significative, segnaliamo il Volo dell’Angelo (inizio luglio) un rituale che si realizza in forma di sacra rappresentazione e che vede come “attrici” delle fanciulle che “volano” dal balcone di una casa fino alla statua della Madonna che, in tale occasione, viene esposta davanti alla facciata della chiesa di Santa Maria delle Grazie, accompagnate dalla musica della banda. Da segnalare anche la Sagra dei Cazzarieglie e fasciuoli (agosto) per celebrare il piatto principe della località e i Fuochi di Sant’Antonio (17 gennaio) con le piazze e i vicoli del borgo antico che si animano di maestosi ed ardenti falò.

Perché Bandiera Arancione:

“La località si distingue per la buona promozione dell’offerta naturalistica e la presenza dell’area MAB Unesco Montedimezzo, ben fruibile e valorizzata. Gli attrattori storico-culturali, fruibili, sono anche ben indicati con apposita segnaletica. Il centro storico è ben tenuto e tipico. Efficiente è anche la segnaletica di indicazione per le strutture ricettive, ristorative e per i produttori locali.” Marta, ghost visitor TCI