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Touring Club e Tgr Rai insieme per la campagna informativa Terre e Sapori

Marianna D'Orsi Pisani
Martedì, 10 Luglio, 2018

Si è appena conclusa la campagna informativa nazionale sul turismo enogastronomico Terre e Sapori, frutto della collaborazione tra Touring Club Italiano e la Tgr Rai, programmata su Rai3 dal 2 al 6 luglio.

Il tema della campagna  ha avuto come focus il cibo, in linea con la proclamazione del 2018, anno del cibo italiano che ne è stato il principio ispiratore.

Nel corso della sua lunga storia di promotore del turismo attento e qualificato, il Touring Club Italiano, che ha suggerito spunti e tematiche per lo sviluppo della campagna, ha da sempre considerato l’enogastronomia come patrimonio identitario significativo, manifestazione della complessità che i territori possono esprimere, indicando il bere e mangiare italiano come autentico Patrimonio Nazionale in grado di amplificare esponenzialmente la capacità attrattiva del Paese.

Nel corso degli anni e particolarmente col nuovo millennio, il cibo ha assunto valori ulteriori rispetto all’essere bene di prima necessità, attestandosi quale fenomeno culturale ma anche come comparto forte nel sistema economico nazionale e robusta voce dell’export, nonché elemento attrattivo sempre più preminente nel settore del turismo.

I dati riportati dal Primo Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2018 evidenziano come nel corso degli ultimi tre anni l’86% viaggiatori sul territorio italiano consideri importantissima l’offerta enogastronomica della propria destinazione di viaggio e che il 30% del campione abbia orientato la propria esperienza di viaggio principalmente sull’enogastronomia. Rileva poi che il 70% dei fruitori dell’esperienza food & wine come elemento centrale del proprio viaggio in Italia sia costituito da Millennials e Generazione X, cioè i 30/50enni, ovvero i più dinamici fruitori di servizi collaterali ai viaggi.  

Il turista enogastronomico italiano mostra un maggiore interesse verso il godimento di tutte le esperienze legate ai temi del cibo e del vino rispetto ad altro tipo di turista: visitare mercati agricoli locali, degustare piatti tipici in un ristorante del luogo e partecipare ad eventi enogastronomici, percorrere itinerari tematici, andare alla ricerca di cibo con un esperto locale e visitare aziende vitivinicole o birrifici, sono esperienze che hanno un maggiore appeal su questi turisti rispetto a chi viaggia per altre ragioni. Inoltre il turista enogastronomico ama affiancare alle esperienze a tema una serie di altre attività rispetto alle altre tipologie di turista come partecipare ad eventi culturali, a tour organizzati e ad attività sportive.

L’Italia è in Europa  il Paese che vanta il maggior numero di produzioni agroalimentari e vinicole a Indicazione Geografica (DOP, IGP, STG) seguita da Francia, Spagna, Grecia e Portogallo. Rilevante è il fatto che le IG italiane siano in gran parte espressione di piccole comunità territoriali, dal che si deduce che l’identità enogastronomica nazionale vada rintracciata proprio nelle sue radici più antiche e genuine, nei territori incontaminati, che hanno saputo prima individuare e dopo preservare le proprie ricchezze, attivando processi virtuosi di valorizzazione, che di fatto hanno avuto e avranno l’effetto di invertire l’effetto-esodo delle giovani risorse, che nei territori dei padri e dei nonni hanno potuto trovare occasioni di crescita economica altrimenti cercate all’estero.

La grande attrattività del food & wine made in Italy è stimolata certamente da una acquisita consapevolezza della domanda, ma anche da una progressiva qualificazione dell’offerta, con una ristorazione d’eccellenza oggi non più riservata alle élite ma finalmente aperta a una fruizione più ampia, che vede  Lombardia, Campania e Piemonte capostipiti per concentrazione di ristoranti gourmet.

“Il futuro dell’industria del turismo enogastronomico appare luminoso. L’interesse dei consumatori verso tutto ciò che è legato al cibo è altissimo e non vi sono segnali di una possibile diminuzione di questa attenzione nel breve periodo” è quanto affermato da Erik Wolf, Executive Director del WFTA. È riposta nella capacità di attrarre il turista enogastronomico internazionale la sfida più interessante, in termini di ricaduta economica ad alta sostenibilità, che l’Italia è chiamata nel prossimo futuro ad affrontare e vincere. Qualità dei prodotti e servizi resi e sfruttamento intelligente e sostenibile del patrimonio enogastronomico tradotto in preservazione del territorio,  rappresentano una fenomenale e imperdibile occasione di sviluppo economico per il Paese, attuabile attraverso percorsi virtuosi di tutela.

Dalla narrazione di questo articolato processo: identità, territorio, paesaggio, tradizioni enogastronomiche, innovazioni ed economia del food and wine, nasce la campagna Touring-Tgr RAI, che ha registrato una straordinaria performance su scala nazionale: 21 redazioni territoriali coinvolte, 190 servizi realizzati, 51 quelli dedicati ai Comuni Bandiera Arancione, circa 30 gli interventi Touring nei servizi e in studio, uno share giornaliero del 15,9% per l’edizione delle 14,00 e dell’11,8 % per quella delle 19,30 pari ad un ascolto medio giornaliero  sulle due edizioni di oltre 4.000.000 di telespettatori, corrispondente ad un totale settimanale di circa 25.000.000 considerati i servizi del sbato e del GR. 

Un enorme successo in termini di audience su "un tema, il cibo e il territotio, che incontra sempre maggiore sensibiltà da parte del pubblico" ha affermato Antonello Perillo,Caporedattore Centrale Responsabile TGR RAI della Campania, sul quale il TCI è stato ben lieto di offrire il suo contributo.

Questa è nel dettaglio la programmazione in Campania  con link alle clip video:

  • LUNEDI’ 02 LUGLIO

TG 14/GR: Diretta Zungoli (AV), Bandiera Arancione del Touring Club a cura di Rino Genovese;

TG 19,35: Cibi e Territorio in Numeri. Gli orti della cooperativa Terra di Resilienza a Morigerati (SA) a cura di Giuseppe De Caro.

  • MARTEDI’ 03 LUGLIO

TG 14/GR: Letino (CE), il paese della patata di montagna, intervento di Antonio la Gamba, coordinatore CdT Casertaa cura di  Pasquale Piscitelli

TG 19,35: Le Vie del Vino (Irpinia). Viaggio tra raffinati bianchi e nobili rossi a cura di Rino Genovese.

  • MERCOLEDI’ 04 LUGLIO

TG 14/GR: Presidi Slow Food in Campania: la Noce di Sorrento (NA)  a cura di Letizia Cafiero

TG 19,35: Ospite in Studio: Marianna D’Orsi Pisani, viceconsole regionale del Touring Club Italiano.

  • GIOVEDI’ 05 LUGLIO

TG 14/GR: La conservazione del Territorio: le produzioni tipiche del Sannio a difesa dell’Ambiente (Cerreto Sannita e Sant’Agata de’ Goti, BN) a cura di Annalisa Angelone

TG 19,35: Ospite in Studio: Francesca Marino. Le ricette “brevettate”

  • VENERDI’ 06 LUGLIO

TG 14/GR: Diretta Somma Vesuviana (NA): la Pizza Gourmet, l’arte di fare la pizza patrimonio Unesco. I prodotti tipici del Parco Nazionale del Vesuvio, intervento di Giovanni Pandolfo, console regionale del TCI. A cura di Francesca Ghidini

TG 19,35: La Dieta Mediterranea, Patrimonio dell’Unesco (SA) a cura di Geo Nocchetti.

 

Marianna D’Orsi Pisani

 viceconsole regionale del Touring Club Italiano

Referente della campagna Touring-Tgr RAI “Terre e Sapori” per la Campania.