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Classe Turistica 2011: le motivazioni dei premi alle classi abruzzesi

Torlontano Elio
Giovedì, 3 Novembre, 2011

Non è vittoria, ma piazza d'onore ex aequo, come vuole il regolamento di Classe Turistica, per la III interclasse dell'Istituto Professionale di Stato "V. Crocetti" di Giulianova. Giunta in finale per la sezione "Viaggio di Classe" è stata premiata con la seguente lusinghiera motivazione:

Itinerario turistico attraverso i siti Unesco di Puglia e Basilicata alla ricerca dei prodotti della dieta mediterranea Pur nella sua semplicità espositiva il viaggio di classe svolto dalla interclasse III C Sala Bar, III F Cucina e III G Ricevimento dell’Istituto d’Istruzione Superiore Venanzo Crocetti – Vincenzo Cerulli di GIULIANOVA si rivela davvero originale perché ha saputo unire gli approfondimenti storici, artistici e ambientali dei siti Unesco di Puglia e Basilicata con quelli relativi alla cultura

enogastronomica espressione delle varie tradizioni locali. Così, ad esempio, la passeggiata nella zona monumentale dei trulli ad Alberobello si conclude con una lezione e la relativa degustazione dell’olio extravergine d’oliva prodotto localmente. E ancora, dopo la visita al centro storico di Monopoli la classe segue un corso di cucina pugliese e poi partecipa al “Laboratorio dell’orecchietta”. Mentre la visita di Matera diventa un’occasione per frequentare il Laboratorio di panificazione del tipico pane di Matera Insomma con questo viaggio gli studenti, hanno potuto imparare con una esperienza unica e diretta, la storia, la cultura, il folklore, le tradizioni, i paesaggi, i profumi, le ricette, le specialità enogastronomiche dei luoghi visitati, dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Ed è per originalità, impegno di gruppo e valenza didattica, che l’interclasse dell’Istituto Crocetti – Cerulli di Giulianova si è qualificata tra le finaliste della V edizione del Festival.

Questa, invece, la menzione speciale per la IV C del Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Lanciano in finale fuori concorso:

Ho lasciato la mia pietra

Gli studenti hanno visitato i luoghi dove si è consumato lo sterminio degli ebrei. Nei lager sono entrati portando a turno una valigia di cartone, in ricordo dell’ultimo viaggio fatto dai deportati, per una maggiore immedesimazione e comprensione dell’angoscia provata e dell’orrore subito. Perché se qualcuno ritiene di trovare qualcosa nei vecchi Lager significa che se lo è portato appresso col bagaglio. E su alcune tombe, prese come simbolo di tutte le vittime, non viene deposto un fiore, oggetto troppo effimero, ma viene adagiata una pietra portata da lontano, da casa, per testimoniare la presa di coscienza del dolore sofferto e la consapevolezza delle disumane atrocità subite e per dimostrare che le stesse resteranno sempre vive e presenti nella memoria dei giovani. Per l’eccellenza e l’originalità con cui i ragazzi hanno raccontato la loro esperienza e  per aver dimostrato quanto li abbia coinvolti nella loro formazione umana, prima che scolastica, la Giuria ha voluto premiare fuori concorso, con una menzione speciale, la classe IV C del Liceo Scientifico Galileo Galilei di LANCIANO.