Vi portiamo alla scoperta di 5 borghi Bandiera Arancione da non perdere a febbraio. Sono luoghi accoglienti, certificati dal Touring per le loro qualità turistiche e ambientali, dove troviamo comunità ospitali che, con impegno ed entusiasmo, mantengono vive anche antiche tradizioni.
Ma anche mete romantiche, destinazioni ideali per una gita fuori porta o un piacevole weekend: uno scenario naturalistico suggestivo, un centro storico tipico e raccolto, una leggenda d'amore... sono tanti gli elementi che possono rendere romantica una località, magari per un weekend in occasione di San Valentino!
1. Orta San Giulio (NO)
Situato in splendida posizione sulla sponda orientale del lago d'Orta, da molti considerato il lago più romantico d'Italia, Orta San Giulio è un pittoresco borgo attraversato da strade strette e tortuose, su cui si affacciano antiche case e palazzi barocchi con cortili porticati e balconi in ferro battuto, ma anche negozi e locali: qui il visitatore può andare alla ricerca di oggetti in ferro battuto e assaporare la cucina tipica.
Piazza Motta è il salotto della località, cuore pulsante della vita cittadina. Nel lato settentrionale della piazza si trova uno dei simboli del borgo, il palazzo della Comunità, dall'ampio porticato. Guardando verso il lago si può ammirare la piccola isola di San Giulio, un'oasi di pace con la "via del silenzio e della meditazione" (a seconda del senso in cui la si percorre), gli edifici settecenteschi e l'abbazia benedettina.
Da non perdere, a circa 400 metri di altitudine e in posizione dominante sul paese, il Sacro Monte di Orta, inserito dall'UNESCO nella lista dei siti dichiarati Patrimonio dell'Umanità. Da visitare anche la frazione di Legro, noto anche come il borgo dipinto: ad accogliervi vie colorate e case con numerosi affreschi, che hanno come tema principale il mondo del cinema, si tratta infatti di film che hanno scelto come ambientazione luoghi del lago d'Orta.

2. Castione della Presolana (BG)
Nota località turistica ubicata ai piedi della Presolana, massiccio montuoso delle Prealpi Orobie Bergamasche, noto anche come "La Regina" per la sua bellezza ed imponenza. È un paradiso naturalistico per gli amanti della montagna, della natura e dello sport. Meta ideale in ogni stagione, in inverno offre piste da sci adatte a tutti, piste di fondo, percorsi per sci alpinismo e per ciaspolate, pista di pattinaggio ed escursioni in motoslitta.
Numerose le ville storiche di fine '800 e inizi '900, testimonianza del turismo d'époque in Alta Valseriana, progettate da prestigiosi architetti. Da segnalare il borgo di Rusio, piccola frazione che dista solo 2 km dal capoluogo, uno dei pochi esempi di architettura contadina.
Per i più romantici, il Salto degli Sposi, splendido belvedere raggiungibile con una piacevole passeggiata (anche in inverno), che ricorda la tragica leggenda legata al musicista polacco Maximilian Prihoda e alla nota pittrice Anna Stareat che qui decisero di buttarsi abbracciati per sancire il loro eterno amore. Una vicenda di fine Ottocento ancora avvolta nel mistero. Oggi è presente una rete sul precipizio, oltre la quale è collocata una statua raffigurante i due sposi. Numerosi gli innamorati (e non) che visitano questo luogo per ammirare il paesaggio e celebrare l'amore eterno.

3. Dozza (BO)
Dozza è un suggestivo e romantico borgo incorniciato da vigneti che si estendono lungo il confine occidentale tra Romagna ed Emilia. Il centro storico conserva intatto l'originale tessuto edilizio medievale e la maestosa Rocca Sforzesca, trasformata da Caterina Sforza in castello fortificato, che si armonizza perfettamente con il resto dell'abitato e segue il tracciato delle antiche mura.
Dozza è una vera galleria d'arte a cielo aperto: il borgo è infatti costellato da più di 200 murales, testimonianza permanente della Biennale del Muro Dipinto che dagli anni '60 lascia in eredità al territorio capolavori sempre nuovi. Davvero incantevole passeggiare tra i vicoli per ammirare le originali opere d'arte dipinte sui muri delle case: sembra proprio di essere in una fiaba!
All'interno della Rocca troviamo la sede dell'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna, dove sono esposte centinaia di etichette prestigiose, provenienti da tutta la regione. Tipici della zona sono i vini Albana DOCG e Sangiovese DOC. Da non perdere anche il Sentiero del Vino: piccola escursione fruibile tutto l'anno che conduce, attraverso vigneti e cantine, ad angoli panoramici e piacevoli scorci naturalistici e permette di visitare alcune tra le più interessanti aziende vitivinicole del territorio.
Per gli amanti del genere fantasy, a Dozza troviamo "La Tana del Drago", il primo centro studi al mondo dedicato a J.R.R. Tolkien, l'autore de Lo Hobbit e de Il Signore degli Anelli.

4. Manciano (GR)
In piena Maremma toscana, Manciano è la destinazione perfetta per gli amanti della natura e della storia, luogo di benessere dove trascorrere romantici e rilassanti weekend. Località dalla storia millenaria, a raccontarla troviamo il Cassero (oggi sede del Comune), una costruzione imponente costruita su un masso di pietra arenaria grigia, di origine aldobrandesca domina l'abitato in posizione panoramica. Dalla torre panoramica, elevata nel 1935, si gode di un panorama mozzafiato sulla Maremma tosco-laziale e sulle isole dell'Arcipelago Toscano, con una vista che, nelle giornate particolarmente nitide, arriva fino alla Corsica.
A pochi chilometri dal capoluogo c'è la frazione Montemerano, gioiello medievale tra gli uliveti, un borgo ben conservato e tipico dove passeggiare in tranquillità e in un'atmosfera suggestiva. Poco distante, la frazione Saturnia, definita "una delle città più antiche d'Italia", famosa anche grazie alle sue preziose acque, che sgorgano ad una temperatura di 37,5° e che sono state riconosciute tra le acque termali più benefiche al mondo. Da non perdere, le rinomate Cascate del mulino, spettacolari vasche naturali libere, formate dallo scorrere continuo delle acque sulla roccia calcarea e alimentate dalle acque termali del torrente Gorello (circa 37 °C).

5. Castelmezzano (PZ)
Un borgo romantico incastonato tra le montagne, il piccolo Comune di Castelmezzano è inserito all'interno del Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, con queste ultime che gli fanno da sfondo, rendendolo davvero affascinante. L'arrivo nel piccolo borgo è molto suggestivo perché vi si entra da una galleria scavata nella roccia dopo aver superato una spettacolare gola, all'uscita dalla galleria Castelmezzano appare come un piccolo presepe arroccato.
Il centro storico è tipicamente medievale, un agglomerato concentrico di case con tetti a lastre di pietra arenaria incastrate in una conca rocciosa. Passeggiare per il centro storico è davvero magico per la presenza delle costruzioni inserite nella roccia, per le numerose scale ripide che si aprono tra i vicoli e che invitano a salire alle vette sovrastanti e godere dei meravigliosi panorami delle Dolomiti Lucane. Una meta assolutamente da non perdere per un piacevole weekend ricco di emozioni.

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