Ha preso ufficialmente il via la I edizione di “Bandiere Arancioni nella Bassa Reggiana”, iniziativa sviluppata dal Touring Club Italiano in collaborazione con l’Unione Bassa Reggiana e rivolta agli otto Comuni che ne fanno parte: Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo.

Con l'evento tenutosi oggi presso il Palazzo Ducale di Guastalla, si è avviato un percorso di analisi e valorizzazione territoriale che rappresenta una novità assoluta per il territorio: è infatti la prima volta che il Touring Club Italiano sviluppa un progetto di questo tipo nell’area della Bassa Reggiana.

L'evento di avvio a Guastalla

IL PERCORSO

L’iniziativa prevede l’applicazione del Modello di Analisi Territoriale (M.A.T.) del Touring Club Italiano, uno strumento consolidato e sperimentato in tutta Italia dal oltre 25 anni, che consente di valutare in modo approfondito la qualità dell’offerta turistica, dell’accoglienza e dei servizi presenti sul territorio.

I Comuni interessati potranno presentare la propria candidatura e saranno successivamente oggetto di un’attenta attività di valutazione da parte del Touring Club Italiano, che comprenderà anche sopralluoghi effettuati in forma anonima.

Al termine del percorso, ciascun Comune candidato riceverà un Piano di miglioramento personalizzato. Si tratta di uno strumento operativo che consentirà alle amministrazioni locali di individuare azioni concrete da attivare per rafforzare e qualificare il proprio sistema di offerta turistica per intercettare un turismo lento, sostenibile alla ricerca di autenticità. Accanto all’analisi delle singole realtà comunali, il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un Piano d’area della Bassa Reggiana, documento strategico che offrirà una lettura complessiva del territorio, evidenziandone punti di forza, criticità, opportunità e sfide.

LE DICHIARAZIONI

"La Bandiera Arancione rappresenta molto più di un riconoscimento di qualità: è un motore di sviluppo per le aree interne, capace di rafforzarne l’attrattività turistica e di valorizzarne l’identità più autentica” – afferma Isabella Andrighetti, Responsabile Certificazioni e Programmi Territoriali del Touring Club Italiano. “Questa iniziativa offre ai territori l’opportunità di intraprendere un percorso di crescita, miglioramento e innovazione, trasformando il proprio patrimonio storico, culturale e ambientale in una risorsa strategica per la crescita delle comunità locali e per un turismo sempre più consapevole.”

"La Bassa Reggiana è un territorio ricco di storia, cultura, paesaggi e tradizioni che meritano di essere conosciuti e valorizzati. Con questo progetto scegliamo di metterci in gioco, di guardarci con attenzione e spirito costruttivo, per comprendere come migliorare la nostra capacità di accogliere visitatori e turisti. La collaborazione con il Touring Club Italiano rappresenta un'opportunità preziosa non solo per i singoli Comuni, ma per l'intero territorio dell’Unione, perché ci consente di costruire una visione condivisa e di rafforzare la nostra identità come destinazione autentica, sostenibile e capace di fare rete. Il turismo per noi non è soltanto una leva economica, ma uno strumento per valorizzare le nostre comunità, il patrimonio culturale, ambientale e le eccellenze che rendono unica la Bassa Reggiana” dichiara Roberto Angeli, Presidente dell’Unione Bassa Reggiana.