Da diversi anni, Touring Club Italiano mette a disposizione delle aziende la propria esperienza per concretizzare partnership efficaci che abbiano impatti positivi sui territori e le comunità, anche grazie a iniziative di volontariato di impresa e team building. Negli anni passati i dipendenti di diverse aziende - affiancati dai volontari del Touring Club Italiano - hanno aderito a differenti iniziative organizzate dal Touring, sia in presenza sia online. È il caso di oltre 100 dipendenti di Enel, che nell'estate 2025 hanno accompagnato i Volontari del Touring Club Italiano per garantire l’accoglienza a cittadini e turisti in 14 luoghi Aperti per Voi di 11 diverse località di tutta Italia. Ecco che cosa hanno scoperto e com'è andata a Caserta.

Caserta. Il Teatro di Corte della Reggia di Caserta 

Racconto di Luigi Ciaramella, Armando Scannapieco, Francesco Vitiello

All'interno della monumentale Reggia di Caserta, progettata da Luigi Vanvitelli per volere di Carlo di Borbone, si trova un autentico gioiello nascosto: il Teatro di Corte, situato nell’ala sinistra del palazzo reale. In origine il Vanvitelli pensò di costruire il teatro come edificio autonomo non inglobato all’interno del palazzo reale come era in voga a metà del ‘700, ma il sovrano si oppose chiedendo che il teatro fosse collato all’interno della Reggia per un uso esclusivo della corte. Per tale motivo, nacque l’esigenza di incastonarlo al di sotto della Cappella Palatina, permettendo un’apertura diretta verso il parco reale in maniera tale da fondere palco con la natura retrostante. I lavori durarono circa 10 anni e l’inaugurazione avvenne il giorno di Carnevale del 1769.

Il Teatro di Corte della Reggia di Caserta, luogo Aperti per Voi

Il teatro è stata l’unica opera che il Vanvitelli vide finita all’interno della Reggia. La struttura è a ferro di cavallo, con cinque ordini di palchi sovrapposti. Il palco reale, elegantemente decorato da Gaetana Magri, domina la scena e testimonia la funzione rappresentativa dell’ambiente. Le decorazioni in legno intagliato e dorato, ricoprono le balaustre dei palchi in stile barocco. Colonne di alabastro, unico materiale oltre il legno per motivazioni legate all’acustica, reggono il soffitto del teatro che è adornato da un grande dipinto a tempera, di Crescenzo La Gamba, rappresentante “Apollo Pizio coronato di alloro che calpesta il pitone”, il dio la mano destra porge la corona d’allora con la sinistra si poggia alla Aura lira. Apollo in realtà è Re Ferdinando che schiaccia il pitone ovvero il Vizio nel suo regno ed “corona” i meritevoli garantendo la serenità e la pace ai suoi sudditi la “lira”. Al centro del soffitto pende un sontuoso lampadario in cristallo, proveniente dal teatro San Carlo in origine utilizzato come candelabro ed oggi elettrificata.

Si apprezza il fondale del palcoscenico, una tela originale, l’unica di cinque ad arrivare intatta ai giorni nostri, recentemente restaurata, che ci regala uno scorcio di piazza San Pietro a Roma sullo sfondo con in primo piano l’Ercole della collezione Farnese, copia presente nella stessa Reggia di Caserta e al museo archeologico di Napoli. Anche le assi del teatro sono originali dell’epoca.

Il Teatro di Corte della Reggia di Caserta, luogo Aperti per Voi
Il Teatro di Corte della Reggia di Caserta, luogo Aperti per Voi

Il Teatro di Corte della Reggia di Caserta resta oggi uno degli esempi più raffinati di architettura teatrale settecentesca, perfettamente conservato, e testimonia il prestigio culturale della corte borbonica, la capienza è di 500 sedute.

Dipendenti Enel al Teatro di Corte della Reggia di Caserta, luogo Aperti per Voi

Caserta. Uno sguardo nell’abisso… dell’arte

Racconto di Ilaria Casolaro, Nunzio Gaele, Davide Salerno, Laura Vivese

Durante il nostro giorno di volontariato di impresa in collaborazione con il Touring Club Italiano, ci siamo trovati immersi nella dimensione artistica di Per Barclay; un'esperienza, un'istallazione che ha generato una profonda trasformazione in ognuno di noi. 

Non si trattava di fluidi che modellano lo spazio, ma di un'opera visiva che ci ha messo in contatto diretto con l'anima di luoghi ricchi di storia: come nelle opere di Barclay, dove l'ambiente e l'opera si intrecciano, anche noi abbiamo vissuto il nostro viaggio tra passato e presente, tra memoria e realtà. 

Dal 21 maggio al 20 luglio, infatti, il maestoso Teatro di Corte della Reggia di Caserta si trasforma in qualcosa di mai visto! È qui che prende vita "Abisso", il progetto del visionario artista. Curato con passione da Marina Guida e reso possibile grazie alla preziosa collaborazione con la Galleria Giorgio Persano di Torino.

L'opera di Per Barclay nel Teatro di Corte della Reggia di Caserta, luogo Aperti per Voi

Comprendere l'opera di Per Barclay, attraverso una lente "consumistica" offre uno spunto di riflessione affascinante e provocatorio. Il cuore pulsante di "Abisso" è il fluido, quel nero lucido che riempie il pavimento, richiamando alla mente il petrolio. Non è solo un elemento visivo, è un catalizzatore di emozioni. Il petrolio non solo modifica la percezione fisica, ma coinvolge lo spettatore in un’esperienza ambivalente, in cui bellezza e inquietudine si fondono: ora è lo stesso osservatore a essere in scena. 

Per Barclay trasforma il teatro in un vero e proprio "abisso riflettente", una superficie liscia e specchiante che produce effetti percettivi stranianti. 

È una metafora potentissima: dell'oscurità del nostro subconscio, di quella realtà sfuggente, sempre ambigua e sdoppiata. Questo specchio nero non riflette solo l'imponente architettura, ma ti riflette, tu che sei lì, al centro di questa esperienza. Nel riflesso perfetto e inquietante della superficie liquida, il visitatore si specchia e si perde, risucchiato in un senso di smarrimento. Il Teatro, luogo sacro della rappresentazione, diventa qui lo scenario di un dramma senza protagonisti, dove l'unico attore è questa materia assoluta e pervasiva, che domina ogni cosa. 

Ringraziamo quindi il Touring Club italiano che consente - con il progetto Aperti per Voi - di ampliare le opportunità di visita delle meraviglie nascoste che ci circondano!

Dipendenti Enel al Teatro di Corte della Reggia di Caserta, luogo Aperti per Voi

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