Tutto è cominciato quando Francesca D’Ecclesia, professoressa di inglese della Scuola Secondaria di I Grado Luigi Majno, propone alla sua classe, la seconda II L, di realizzare alcune brochure in inglese dedicate ad alcuni luoghi Aperti per Voi dai volontari Touring a Milano.

“L’idea è nata per avvicinare i ragazzi alla lingua inglese e, allo stesso tempo, far loro scoprire luoghi della loro città e il patrimonio artistico milanese”, racconta D’Ecclesia che prosegue: “Fin da subito si sono dimostrati pronti a lavorare su un’idea originale sfruttando anche le competenze tecnologiche che hanno”.

Si dice spesso e fuori luogo che i ragazzi non hanno interessi, eppure dalla proposta all’impegno di tutti ci è voluto poco. Lo chiamano learning by doing ed è sicuramente una strategia vincente come dimostrano le brochure che hanno realizzato. Un lavoro di squadra che ha coinvolto tutti fin dall’inizio.

Milano, Certosa di Garegnano / TCI particolare

Il contributo della II L con la cooperative learning

“Si chiama cooperative learning ed è un modo per integrare anche i ragazzi con fragilità. Hanno sperimentato unendo la lingua inglese e le loro competenze nel mondo della digitalizzazione”, prosegue la professoressa. C’è chi è più bravo e creativo dal punto di vista grafico, chi in grado di pensare dei testi e poi, insieme, il lavoro di trasformarli in inglese, per trasformare le brochure in strumenti perfetti anche per i tanti turisti che sbarcano a Milano.

“La scuola deve modernizzarsi adeguandosi alle esigenze formative di un mondo che cambia. Da appassionata di guide del Touring ho visto quanto il progetto potesse avere un’alta valenza formativa ed essere anche un’occasione per capire il mondo di chi lavora nel settore turistico”, conferma Rosalia Di Nardo, professoressa e dirigente dell'istituto.  

Milano, chiesa di San fedele

Studenti, genitori, volontari insieme per il patrimonio

Delle brochure realizzate, quattro sono ora in distribuzione alla Basilica di S. Nazaro, alla Chiesa di S. Fedele, a Casa Verdi e alla Certosa di Garegnano. Destinazioni che meritano di essere visitate e scoperte anche dai turisti internazionali.

Ad accoglierli, i volontari Touring, ora coadiuvati proprio dal progetto realizzato da ragazzi. “Gli studenti e le studentesse si sono entusiasmati all’idea di essere a loro volta volontari e di poter scoprire qualcosa della loro città che non conoscevano. Qualcuno di loro ha poi coinvolto i genitori in questo processo di scoperta e anche questo è un successo”, conclude Francesca D’Ecclesia.

Fruire i contesti più consapevolmente fa parte di un approccio didattico sempre più orientato alla realtà. In questo senso anche stimolarli a ragionare su forme di turismo culturale e sostenibile è importante”, insiste il dirigente scolastico. Non potremmo essere più d’accordo di così.

Con il progetto Aperti per Voi il Touring Club Italiano dal 2005 si impegna - grazie anche ai suoi volontari - a prendersi cura di beni di eccezionale valore, garantendo l’accoglienza continuativa dei visitatori e l’attività informativa di orientamento in luoghi di arte e cultura. Dal 2005 sono oltre 26 milioni i visitatori accolti; oggi sono oltre 1600 i volontari attivi in più di 95 luoghi in 33 città e 14 regioni. 

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