Il 26 aprile 1986 il reattore n. 4 della centrale di Chernobyl fu distrutto da un'esplosione, liberando in atmosfera una quantità enorme di materiale radioattivo che si diffuse su gran parte d'Europa. A quarant'anni da quel disastro, il Museo di Storia Naturale di Milano dedica una mostra allo stato attuale dell'area contaminata, mentre all'Acquario Civico "Antarctica Melting Beauty" racconta la fragilità degli ambienti glaciali attraverso la fotografia. Due percorsi diversi, uniti dallo stesso filo conduttore: interrogare i segni che l'uomo lascia sugli ecosistemi e le possibilità di rigenerazione.
Chernobyl, quarant'anni dopo
Radiazioni, mutazioni genetiche e l'inaspettato ritorno di specie animali a lungo assenti dalla zona di esclusione: la mostra al Museo di Storia Naturale racconta cosa sappiamo oggi della radioattività e dei suoi effetti sull'ambiente, a quattro decenni dall'incidente e dall'abbandono dell'area contaminata. Un racconto scientifico che apre anche a una riflessione più ampia, su uno scenario post-apocalittico che potrebbe essere più vicino di quanto immaginiamo.
Il percorso comprende anche fotografie di Andrea Bonisoli Alquati, che cura la mostra insieme a Giorgio Chiozzi e Fabrizio Vergani.
- Dal 24 giugno al 20 settembre
- Ingresso incluso nel biglietto del museo
- Scopri la mostra su museodistorianaturalemilano.it

Antarctica Melting Beauty: la bellezza sospesa dei ghiacci
All'Acquario Civico, "Antarctica Melting Beauty. Aurora" porta in scena una selezione di fotografie di Paola Marzotto realizzate in ambienti glaciali e polari: superfici candide, paesaggi silenziosi, orizzonti sospesi. Ma dietro l'apparente purezza del ghiaccio si nasconde una complessità stratificata: non è solo acqua, è un archivio naturale che conserva aria, polveri, residui organici e tracce dell'attività umana. È memoria del pianeta.
Giornalista prima di dedicarsi interamente alla fotografia naturalista, Marzotto ha fondato nel 2021 Eye-V Gallery, collettivo di artisti-fotografi impegnato nella promozione della consapevolezza ambientale attraverso l'arte. Il suo sguardo non è mai retorico: "Non possiamo continuare a pensare che la natura ci appartenga. Siamo noi ad appartenere a lei", ha dichiarato l'artista. Quella milanese è la sua prima personale in città.
Il percorso espositivo si sviluppa attorno a domande essenziali — che cos'è il ghiaccio? C'è qualcosa di noi anche lì? È tutta colpa della plastica? — e affianca alle immagini oggetti scientifici, strumenti di ricerca e reperti, frutto della collaborazione tra il personale scientifico dell'Acquario e AdMaiora. Sono previsti anche laboratori didattici per le scuole e conferenze con esperti e ricercatori.
- Dal 10 aprile all'8 novembre
- Ingresso incluso nel biglietto dell'Acquario

Tracce: un progetto quadriennale tra scienza e cultura
Entrambe le mostre fanno parte di Tracce, il primo capitolo di un progetto quadriennale promosso e prodotto dal Comune di Milano – Cultura, che dà corpo alla nuova visione degli Istituti Scientifici del Comune di Milano — Museo di Storia Naturale, Acquario Civico e Planetario.
Un invito a interrogare ciò che resta dopo lo sfruttamento delle risorse, a osservare i segni lasciati dalle trasformazioni ambientali e a riflettere sulle possibilità di rigenerazione, traducendo questi principi in un'azione condivisa, aperta e in continua evoluzione.
Il Touring Club Italiano e i suoi volontari accanto al Comune di Milano nei suoi Musei Civici
Tutelare, studiare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e scientifico del territorio, fungendo da presidio educativo e promuovendo l’inclusione sociale e l’identità delle comunità locali. Queste le ragioni fondative dei Musei Civici, che cominciarono ad aprire le porte dopo l’Unità d’Italia, e che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo fondamentale sia dal punto di vista scientifico sia da quello della fruizione della cultura.
Nasce proprio da questa comunione di intenti, che mette in primo piano la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale del territorio, la collaborazione tra il Comune di Milano e il Touring nell’ambito di un percorso di coprogettazione che coinvolge i volontari dell’iniziativa Aperti per Voi da oltre un anno.
Tra i siti inclusi, oltre alla Casa Museo Boschi Di Stefano, alla Cripta di S. Giovanni in Conca, al Civico Tempio di S. Sebastiano e ai Depositi del Mudec-Museo delle Culture, il Museo di Storia Naturale e l’Acquario Civico.
INFO E DETTAGLI
Chernobyl – Museo di Storia Naturale
- Dal 24 giugno al 20 settembre 2026
- A cura di Andrea Bonisoli Alquati, Giorgio Chiozzi, Fabrizio Vergani
- Ingresso incluso nel biglietto del museo
Antarctica Melting Beauty – Acquario Civico
- Dal 10 aprile all'8 novembre 2026
- A cura di Marco Fioretti (curatela AdMaiora)
- Ingresso incluso nel biglietto dell'Acquario
- Scopri l'offerta per famiglie e scuole
Conviene perché entri a far parte di una comunità che crede nella cittadinanza impegnata a rendere accessibili i siti culturali meno noti.