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Perché programmare una sciata nel grande comprensorio tra Piemonte e Valle d'Aosta

Monterosa Ski, un segreto da scoprire

di 
Stefano Brambilla
18 Dicembre 2018
L'etimologia a volte provoca delusioni: il nome sembra derivare da rouja, ovvero ghiacciaio. Pazienza. A noi romantici piace pensare che il Monte Rosa si chiami così per quel colore straordinario che illumina le sue cime al tramonto. Qualche minuto in cui la grande montagna regala il meglio di sé: non si finirebbe mai di contemplare i ghiacciai, le nevi eterne, le quindici vette che superano quota Quattromila. Là, in alto, la Dufour, la seconda cima più alta delle Alpi, con i suoi 4634 metri che sorvegliano le sette vallate ai suoi piedi, tra Valle d'Aosta, Piemonte e Svizzera.
 
Ma, a dire il vero, il Monte Rosa è splendido in ogni momento del giorno. Lo si capisce da fondovalle e ancor di più sulle piste: perché chi sa sciare ha la fortuna di poterlo ammirare da vicino, mentre continua a cambiare faccia a seconda della valle, del versante, dell'altezza in cui ci si trova. E non occorre prendere l'auto tra una discesa e l'altra. Ormai da anni – anche se non tutti lo sanno – Monterosa Ski 3valli mette in comunicazione tre vallate diverse, collegando Alagna, in Valsesia, con Gressoney e poi con Champoluc, in Valle d'Aosta. Un comprensorio enorme, straordinario, tra i maggiori d'Italia, eppure ancora poco noto rispetto a quelli presenti sulle Dolomiti (cui non ha nulla cui invidiare).
 
 
LE NOVITÀ DI MONTEROSA SKI
Pensate: in totale, in queste tre valli sono 48 le piste, servite da 28 impianti di risalita. Quota minima 1212 metri, quota massima 2971 metri (il Passo dei Salati, sulla linea di confine tra Valle d’Aosta e Piemonte). C'è di che passare una giornata indimenticabile, se mettete insieme la bellezza del panorama, la qualità dei servizi, la preparazione delle piste (perfettamente innevate anche grazie a 795 cannoni). Si può naturalmente gustare un panino o un piatto della tradizione in quota, tra una pista e l'altra, ammirando il panorama; e pernottare in una delle tante, autentiche strutture nelle valli, che spaziano dagli hotel tradizionali a quelli di charme.
 
Quest'anno, poi, Monterosa Ski ha preparato molte novità per i 157 giorni di sci che sono appena iniziati e termineranno ad aprile: una nuova telecabina che da Champoluc arriva a Crest (3 minuti per 397 metri di dislivello); il miglioramento dell'innevamento tra Champoluc e Gressoney grazie a un nuovo bacino artificiale (Alpe Forca); una zona, quella di Sant'Anna a Gressoney, dedicata a chi mette per la prima volta gli sci ai piedi, con due tapis roulant pronti ad accogliere i neofiti.
 

FREERIDE E FAMIGLIE
Il fiore all'occhiello del comprensorio, in ogni caso, si trova ancora più in alto. Perché dal Passo dei Salati un impianto – detto funifor – porta ai 3275 metri del ghiacciaio di Indren. E lì inizia il sogno di ogni freerider, ovvero degli sciatori che amano lanciarsi nella neve fresca, circondati dai fiocchi appena scesi, lasciando per primi una traccia, inventandosi il percorso sul pendio. L'eden del fuoripista si chiama Monterosa Freeride Paradise ed è la meta imprescindibile per chi ama divertirsi con gli sci: non c'è area più bella, per lo meno sulle Alpi Occidentali, per scendere “liberi” dalla costrizione delle piste. Ovviamente con un adeguato grado di preparazione: l'accesso al funifor deve essere valutato tenendo conto delle proprie capacità. Nessuna improvvisazione è concessa.
 
 
E per chi non sente l'adrenalina in corpo? Niente paura. Il grande mondo del Monterosa Ski include anche altri comprensori, detti “di località”. Antagnod e Brusson-Estoul in Val d’Ayas, Gressoney-Saint-Jean in Valle di Gressoney, Champorcher nell’omonima valle (con un nuovo skilift dedicato agli sciatori esperti) e, a partire da questa stagione, anche l’Alpe di Mera in Valsesia. Sono tutte stazioni ideali per chi desidera sciare in comprensori più piccoli, avendo la garanzia di trovare tracciati ideali per tutti i livelli di sciatore, dai principianti fino agli esperti.

LE TRADIZIONI DELLE VALLATE
Ad accomunare le varie località del comprensorio, a prescindere dalle dimensioni dei caroselli, un altro carattere peculiare di Monterosa ski: l'atmosfera che si respira nelle località a valle, che sono tutto fuorché mondane e rumorose. Alagna, Champoluc, Gressoney, Champorcher garantiscono un'accoglienza ancora autentica, lontano dalle mode e dalle stellette. Ovvero sono ideali per chi cerca relax, ospitalità, tradizioni, attenzione ai dettagli.
 
Non è un modo di dire. Basta provare a fare un giro per Alagna, per rendersene conto: le case Walser – i tipici rascard - lasceranno a bocca aperta, con le loro antiche architetture in legno. Al pian terreno la stalla e la “stube”, a quello superiore il granaio, separati da grandi funghi in legno e pietra: una testimonianza ancora viva di un popolo che tiene moltissimo alla sua cultura. D'altronde sia Alagna Valsesia sia Gressoney St. Jean sono borghi certificati dal Touring con la Bandiera arancione, il riconoscimento per la loro qualità turistica e ambientale. Non molti altri borghi delle Alpi lo possono vantare. Un ulteriore segno della qualità delle vallate ai piedi del Monte Rosa. 
 
 
INFORMAZIONI
- Aperture. Tutto il comprensorio “Monterosa Ski 3 valli” rimarrà aperto ininterrottamente fino al 14 aprile. Dal 15 aprile fino al 5 maggio (con qualche pausa) si continuerà a sciare sulla dorsale che collega la Valle di Gressoney e la Valsesia: gli impianti che salgono al ghiacciaio di Indren saranno aperti con il calendario dedicato al freeride e all’alpinismo. I comprensori di località seguiranno un calendario di apertura diversificato: condizioni di innevamento permettendo, saranno aperti tutti i giorni dal 22 dicembre al 17 marzo 2019 (Champorcher fino al 24 marzo, Mera fino al 7 aprile).
- Accessibilità. Tutte le vallate sono raggiungibili in circa due ore di auto dai principali centri urbani del Nordovest. 
- Skipass. Per i comprensori di località la spesa per lo skipass giornaliero varia da 23 a 35 euro mentre per il carosello “Monterosa Ski 3 valli” il costo del giornaliero oscilla tra 43 e 48 euro a cui vanno aggiunti 2 euro se si desidera includere l’accesso a Monterosa Freeride Paradise. Bambini, ragazzi e senior possono sciare a tariffa ridotta grazie agli sconti di categoria. Sconti anche per le donne in alcuni mercoledì (“Mercoledì in rosa”).
Attenzione: per sciare ad Alagna e all'Alpe di Mera coupon sconto del 20% per i lettori del nostro sito! Come fare? Cliccare sugli articoli dedicati in basso. 
- Sciare gratis. Trascorrendo una vacanza di almeno 3 notti in una delle strutture aderenti alla promozione “Sciare gratis” è possibile avere lo skipass gratuito oppure scontato al 50%. L’offerta è attiva in queste date: 8-23 dicembre, 5 gennaio-10 febbraio; 16 marzo-14 aprile.