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La candidatura avanzata dal Touring nell'ambito del programma 7 Most Endangered di Europa Nostra

Anche il Castello di Sammezzano in Toscana è tra i 12 monumenti più a rischio in Europa

16 Gennaio 2018

C'è anche il Castello di Sammezzano, in Toscana, tra i 12 siti finalisti candidati all'edizione 2018 del programma 7 Most Endangered, lanciato da Europa Nostra con l’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti (IBEI). Come dice il nome, il programma vuole portare all'attenzione del grande pubblico luoghi a rischio del patrimonio culturale europeo: alcuni siti sono in pericolo a causa della negligenza o di uno sviluppo inadeguato, altri per mancanza di risorse o competenze. 

Tutti i siti, come da regolamento del programma, sono stati candidati da enti pubblici e organizzazioni operanti nei settori della cultura e del turismo e aderenti a Europa Nostra. Ed è stato il Touring Club Italiano, insieme al movimento Save Sammezzano, a proporre a Europa Nostra il Castello di Sammezzano, il più importante esempio di architettura eclettica in Europa. È quindi con grande piacere che la nostra associazione ha accolto la decisione della giuria di esperti in storia, archeologia, architettura, restauro, analisi di progetto e finanza, in attesa della lista finale dei 7 siti storici europei più in pericolo che sarà resa pubblica il 15 marzo.

La Sala dei Pavoni nel Castello di Sammezzano - foto Cristina Mantovani

IL PROGRAMMA 7 MOST ENDANGERED
I 12 luoghi sono stati selezionati dalla commissione tenendo in considerazione sia il loro straordinario valore storico e culturale, sia lo stato di degrado nel quale versano che mette in serio e imminente pericolo la loro esistenza. Anche il coinvolgimento delle comunità locali e l’impegno di attori pubblici e privati per salvare questi siti sono stati fattori cruciali. Un altro importante criterio è stato il potenziale che questi siti possono esprimere come catalizzatori di sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale ed economico.
 
“Il 2018 è l’anno che celebra l’unicità del patrimonio culturale europeo e che sottolinea il suo ruolo chiave nella promozione della nostra identità comune e nella costruzione di un’Europa più inclusiva. Accrescere la consapevolezza e mobilitare in modo diffuso sforzi finalizzati a salvare i siti culturali a rischio in Europa è un altro obiettivo dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018” afferma Denis de Kergorlay, Presidente Esecutivo di Europa Nostra. “Questa shortlist è, prima di tutto, un invito all’azione. Abbiamo bisogno che attori pubblici e privati a livello locale, nazionale ed europeo uniscano le forze per salvare questi gioielli che raccontano la nostra storia comune e che devono essere preservati per le generazioni future”.
 
Il programma 7 Most Endangered è stato lanciato per la prima volta nel gennaio 2013 da Europa Nostra - federazione paneuropea di organizzazioni a difesa del patrimonio - con l’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti come partner fondatore e con la Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa come partner associato. Non è un programma di finanziamento: scopo del 7 Most Endangered è quello di svolgere un ruolo di catalizzatore e promuovere il “potere dell’esempio”. 

La Galleria delle Stalattiti nel Castello di Sammezzano - foto Cristina Mantovani

I DODICI SITI FINALISTI
I 12 siti finalisti, tutti luoghi a rischio, sono dislocati in 10 Paesi diversi:
- il centro storico di Gjirokastra, Albania;
- le chiese post-bizantine a Voskopoja e Vithkuqi, Albania;
- il centro storico di Vienna, Austria;
- la fabbrica della lavorazione del carbone di Beringen, Belgio;
- il Monumento di Buzludzha, Bulgaria;
- il sistema di funivie di Chiatura, Georgia;
- il complesso monastico di David Gareji, Georgia;
- il Castello di Sammezzano in Toscana, Italia (nominato dal Touring Club Italiano);
- il Casinò di Constanta, Romania;
- i siti preistorici di arte rupestre nella provincia di Cadice, Spagna;
- l’orfanotrofio greco di Prinkipo, Isole dei Principi, Turchia;
- la fabbrica di ghiaccio di Grimsby, Regno Unito

I 12 siti finalisti di 7 Most Endangered
 
IL CASTELLO DI SAMMEZZANO
Durante la seconda metà del XIX secolo, il marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona trasformò completamente una fortezza medievale nelle vicinanze di Firenze, sulla scia della corrente dell’Orientalismo che a quel tempo divampava in Europa. Nella sua opera, Ferdinando fu influenzato da diversi stili provenienti dall’Oriente, lasciandosi ispirare in particolare dai dettagli appartenenti alle architetture moresca, persiana e indiana, come i ricchi ricami di gesso e gli elementi ceramici policromi.
 
Realizzò così una villa straordinaria, composta da 65 stanze, di cui le 15 riccamente decorate presenti al primo piano hanno reso famoso l'edificio in tutto il mondo. Il Castello è inoltre situato in un parco di 160 ettari, che ospita numerose straordinarie specie di alberi e piante esotiche e il più alto numero di sequoie giganti in Italia (57).
 
Il Castello di Sammezzano, in Toscana
 
Dopo la seconda guerra mondiale, il castello divenne un hotel di lusso ma da oltre 25 anni non vi è più alcuna attività al suo interno e il sito si trova in sostanziale stato di abbandono, con molte questioni irrisolte riguardo alla sua proprietà. Questo ha portato a un lento deterioramento dell’edificio: negli anni, le aperture e la copertura hanno subito danni che, non essendo stati riparati, hanno causato infiltrazioni di acqua, danneggiando la struttura del castello e soprattutto le sue componenti più fragili, quali intonaci, decorazioni di gesso, vetrate, pitture ornamentali e piastrelle ceramiche. Inoltre, la mancanza di un sistema di vigilanza ha portato il sito a essere preda di furti e atti vandalici, con scarse azioni intraprese per evitare ulteriori violazioni. Oltre al castello, il complesso si compone di altri 13 edifici situati all’interno del parco, tutti in stato di abbandono e di degrado piuttosto avanzato, anch’essi con consistenti danni alle coperture. Molti di essi sono, o meglio erano, finemente decorati in linea con lo stile eclettico.
 
L'amore della comunità locale per il sito e il forte sostegno delle organizzazioni locali e nazionali, costituiscono senza dubbio una solida base su cui costruire un futuro più roseo per il castello, ma è importante che le ambizioni della futura proprietà e le esigenze di tutela convergano in una direzione comune. Il Touring Club Italiano, insieme al movimento Save Sammezzano, ha nominato il sito per il programma 7 Most Endangered 2018.
 
Particolare di una stanza del Castello di Sammezzano - foto Francesco Esposito/Save Sammezzano

INFORMAZIONI
Programma 7 Most Endangered 2018: http://7mostendangered.eu
Save Sammezzano: www.savesammezzano.com