Scopri il mondo Touring
  • Home
  • News Touring
  • Anche la bellezza ci salverà. Come e perché scoprire l’archivio digitale del Touring Club Italiano

In Digitouring si viaggia tra immagini, storie, volti e avventure di 125 anni di storia del Tci e del costume di una nazione

Anche la bellezza ci salverà. Come e perché scoprire l’archivio digitale del Touring Club Italiano

di 
Fabrizio Milanesi
17 Marzo 2020

Passione Italia. A fronte del forte momento di difficoltà che il Paese sta attraversando e per ricordarci tutti insieme che possiamo essere uniti anche a distanza, anzi soprattutto stando a distanza, il Touring lancia Passione Italia, una campagna per promuovere il territorio italiano e le sue bellezze. Un invito a tutti a “viaggiare da casa”, per scoprire e riscoprire ciò che ha da offrire il nostro Paese, semplicemente dal computer o smartphone. Scoprite tutti i contenuti sulla sezione dedicata del sito e sui nostri canali social. E contribuite alla mappa della bellezza con #passioneitalia #mappadellabellezza.     

 
Un archivio storico è l’esempio tangibile della cura del passato, del rispetto della memoria nella consapevolezza che quello che siamo lo dobbiamo anche a quello che siamo stati, alle cose che abbiamo costruito. E l’archivio di un’associazione come il Touring Club Italiano, che ha già attraversato 125 anni di storia, è molto più di un giardino della memoria, ma una risorsa insostituibile per interpretare il presente e pensarlo come un momento non definitivo, ma una salita assai dura che ci porterà altrove. 
 
In questi giorni di emergenza e orizzonti ridotti a una casa o poco più, c’è una porta che possiamo aprire per un viaggio che ha l’unico rischio di rapirci per qualche ora, un percorso appassionante tra paesaggi, città, borghi, volti e vicende di un’Italia dalla forza e dalla bellezza che sorprendono sempre. Si chiama Digitouring ed è il sito che dal 2014 all’indirizzo www.digitouring.it permette una vera e propria esplorazione dell’archivio storico del Tci.
 
Navigare on line è intuitivo, ma prima di avventurarvi teniamo a darvi qualche “coordinata” e fornirvi un vero e proprio tutorial per non disperdere le energie.
 
 
LA MAGIA DI UNO SCATTO
Ad oggi sono 10.400 le immagini digitalizzate scelte tra le 350mila fotografie che costituiscono l’archivio fotografico del Tci. “Abbiamo soprattutto fotografie di Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Campania, Calabria, Puglia e Basilicata, le regioni su cui abbiamo lavorato di più in questi anni” spiega Ilaria Parma, che insieme a Luciana Senna coordina la catalogazione e la promozione dell’archivio.
 
Assolutamente da non perdere sono le fotografie delle prime attività storiche del TCI, non solo una gioia per gli occhi ma una possibilità di ripercorrere la storia del costume del 900. Basta una “ricerca avanzata” per accedere a un menu tematico e in un clic ci si ritrova a pedalare su una strada bianca, fare colazione in un albergo belle époque, su sci di legno tra creste innevate, stretti in una utilitaria tra quartieri in bianco e nero, su un sentiero in epoca di guerra, così come in un tuffo liberatorio in mare nel mezzo di in una vacanza famigliare. 

Giochi sulla Neve, 1910 / Archivio Tci
 
LE RIVISTE, CHE MERAVIGLIA
Con un po’ di tempo in più e la voglia di infilarsi nelle pieghe del passato la biblioteca digitale del Tci è una risorsa inesauribile di storie collettive e aneddoti privati, chicche davvero da non perdere e non solo per gli amatori del vintage letterario. Perché fin dalla sua fondazione il Touring Club Italiano ha affiancato ai prodotti in campo cartografico, fotografico e guidistico un'importante serie di testate periodiche, oggi conservate in edizione cartacea proprio nel Centro documentazione Tci. 
 
Imperdibili sono la Rivista mensile (1895-1920) e Le Vie d’Italia, il periodico che dal 1917 affianca la Rivista mensile (e dal 1920 la sostituisce), entrambi disponibili online grazie a un progetto del Fondo sociale europeo e in collaborazione con Regione Lombardia. Per apprezzare racconti e immagini straordinari si può utilizzare uno “sfogliatore” (occhio al tutorial, vedi sotto), uno strumento per avanzare e indietreggiare comodamente, pagina dopo pagina, anno dopo anno, tutto in rigoroso ordine cronologico.
 
Le Vie d’Italia (1917-1967) sono una pietra miliare della pubblicistica. Con più di settemila reportage questo mensile illustrato ha raccontato il turismo, ma anche le tradizioni, il folclore, il paesaggio, l'arte e l'attualità attraverso le penne di oltre duemila collaboratori: letterati, scienziati e uomini di cultura del Novecento
 
 
 
I PERCORSI TEMATICI, STORIE DAL TCI
A rendere più avvincente la navigazione su Digitouring sono i Percorsi Tematici, emozionanti racconti per immagini che seguono fili rossi tracciati tra i materiali d’archivio. Si può scoprire la Puglia con le fotografie di Gianni Berengo Gardin, oppure scegliere un “Basilicata coast to coast” saltando da un volume illustrato del 68, reportage ed estratti di guide turistiche; ci si può perdere nella Lucania onirica di Franco Pinna e ritrovarsi in Val Ganna, nel villaggio alpino del Tci che ospitava nel 1919 i bambini orfani di guerra.  
 
“I percorsi tematici sono una modalità per avvicinarsi ai nostri materiali – spiega Ilaria Parma -. Presentiamo storie e argomenti contestualizzati in un racconto autoriale. L’aspetto più avvincente è accostare e far dialogare materiali d’archivio anche molto distanti tra loro”.
 
Manifesti pubblicitari nel centro di Venezia 
 
L'ATLANTE DEL 1927 E L'INVENTARIO STORICO
Su Digitouring si possono consultare online una selezione di cartoline di viaggio dall’inizio del Novecento agli anni Settanta, e un nucleo prezioso di carte e atlanti prodotti fra XVI e XVIII secolo, oltre all’Atlante Internazionale del TCI del 1927.
 
Vera chicca per i soci (e per chi volesse associarsi al Tci) è anche l’inventario dell’Archivio Storico del Tci, 508 buste che conservano gli atti ufficiali del TCI dalla fondazione al 1980.
  
LA GRANDEZZA DELL’ARCHIVIO TOURING
Quello che trovate on line è solo una parte dell’archivio storico del Tci, un vero e proprio mare magnum documentale che dal 2014 si sta cercando di rendere digitale e fruibile on line con il contributo di Fondazione Cariplo.
 
Oltre a tutte le pubblicazioni TCI edite a partire dal 1895 (guide, carte, libri illustrati, riviste ecc), l'archivio custodisce infatti circa 350.000 stampe di fotografie in bianco e nero, dal 1870 agli anni ’70 del Novecento, una cartoteca di carte e atlanti d’Italia e del mondo di oltre 10.000 esemplari, un migliaio di disegni e bozzetti originali di alcuni tra i migliori illustratori del primo Novecento, una collezione di depliant turistici dagli anni ’30 agli anni ’80.

Raccolta dei fiori nella campagna di Cremona / 1953
 
IL TUTORIAL
Come si accede a una rivista, come faccio una ricerca mirata, come posso sfogliare le pagine di un reportage delle Vie d’Italia... Cosa sono i percorsi tematici? A queste domande e a molte altre risponde il tutorial preparato per te dalle archiviste di Digitouring. Scoprilo subito e parti insieme a noi!
 

INFORMAZIONI