Il Touring Club Italiano compie un passo decisivo verso la fruizione della memoria e della conoscenza con il lancio di Digitouring, la nuova piattaforma digitale che rende finalmente accessibile, fruibile e narrabile uno dei più ricchi archivi storici del Paese. Non un semplice sito di consultazione, ma un vero e proprio museo digitale vivo, capace di trasformare oltre un secolo di materiali in esperienza, racconto e ispirazione.

L’Archivio Storico del Touring Club Italiano custodisce centinaia di migliaia di fotografie, carte geografiche, guide, riviste, documenti e materiali editoriali che raccontano l’Italia dal tardo Ottocento a oggi: i suoi territori, le trasformazioni del paesaggio, i modi di viaggiare, lo sguardo dei viaggiatori e dei fotografi. Con Digitouring questo patrimonio, unico per ampiezza e valore storico, esce dai confini della conservazione per diventare esplorabile, connesso, messo in relazione.
Una mappa geografica interattiva consente di navigare i contenuti a partire dai territori, valorizzando il legame profondo tra i materiali dell’archivio e i luoghi d’Italia. Le riviste storiche del Touring sono sfogliabili online, restituendo decenni di reportage, illustrazioni e racconti di viaggio.

È lo sforzo di evolvere da un archivio statico a spazio culturale in continua evoluzione, che allestisce e interpreta i materiali come farebbe un museo contemporaneo. Percorsi a tema, gallerie e sale virtuali, mostre digitali e itinerari che ispirati dal passato invitano il visitatore non solo a cercare, ma a scoprire, lasciandosi guidare da suggestioni, connessioni e storie.
L’accesso è immediato e intuitivo. La homepage dal design immersivo e di forte impatto orienta subito tra le diverse possibilità di esplorazione: sezioni del patrimonio, contenuti in evidenza, news editoriali, percorsi tematici e strumenti di ricerca.
Per chi desidera approfondire, Digitouring offre ricerche avanzate con filtri dinamici, schede di dettaglio complete di metadati, relazioni e gallery multimediali. Studiosi, ricercatori e professionisti possono richiedere l’accesso a una console dedicata, pensata per consultazioni approfondite, creazione di collezioni personali e salvataggio delle ricerche.
E grazie alla “buca delle lettere”, anche il pubblico può diventare parte attiva del progetto, inviando materiali che, dopo la curatela, potranno entrare a far parte dell’archivio: uno strumento prezioso per progetti partecipativi e di comunità.

UNA FONTE DI ISPIRAZIONE APERTA A TUTTI
Digitouring non è solo un luogo di memoria, ma una fonte di ispirazione aperta. I materiali dell’archivio possono alimentare la curiosità dei singoli utenti, diventare base per mostre virtuali, percorsi educativi, progetti editoriali, iniziative culturali e ricerche di ampio respiro. Un ecosistema digitale che dialoga con scuole, territori, istituzioni e creativi, offrendo nuove possibilità di rilettura del passato per immaginare il futuro.
Con Digitouring, il Touring Club Italiano rinnova la propria missione storica: prendersi cura dell’Italia come bene comune, rendendo accessibile a tutti un patrimonio che racconta chi siamo stati e chi possiamo diventare. Un invito a viaggiare nel tempo e nello spazio, oggi più che mai, attraverso la conoscenza condivisa.
