Nell’ambito di Open House Roma 2026, la grande manifestazione dedicata alla promozione dell’architettura
che si svolgerà dal 16 al 24 maggio,
il Club di territorio di Roma ha in programma cinque eventi:
1 – Quartiere Talenti: mutazioni urbane tra gli anni '60 e il nuovo millennio
Appuntamento: Piazza Pier Carlo Talenti, 5
Domenica 17 maggio ore 10:30
Negli anni ‘60 del secolo scorso una grande area verde di proprietà della famiglia Talenti veniva trasformata in un quartiere di piccole e basse palazzine di 4-5 piani circondate da giardini destinate alla classe media. Il quartiere ‘Talenti’, incastonato tra via Nomentana e via della Bufalotta, è rimasto immutato fino all’inizio del XXI secolo quando la grande area verde ancora rimasta allo stato selvaggio è stata in parte edificata con criteri molto moderni ed in parte trasformata in un parco attrezzato e fruibile. Camminando tra le vie del quartiere si mostrano palesi i diversi criteri edificatori che hanno ispirato gli architetti del XX secolo rispetto a quelli del XXI
Prenotazione: Quartiere Talenti: mutazioni urbane tra gli anni ‘60 e il nuovo millennio | Open House Roma
Numero massimo di partecipanti: 30
Durata 90 minuti
2– Da Piazza Pia al Parco d'affaccio del Lungotevere delle Navi
Appuntamento: Via della Conciliazione, 4
Martedì 19 maggio ore 16:00
Il tour attraversa alcuni dei più recenti interventi di riqualificazione urbana che hanno interessato il rapporto tra spazio pubblico, mobilità, paesaggio e valorizzazione del patrimonio. Dalla trasformazione di Piazza Pia e dei Giardini di Castello, che ha coinvolto viabilità, arredo urbano, verde e assetto monumentale, il percorso si concentra sul modo in cui questi luoghi stanno ridefinendo l’esperienza della città. In questa prospettiva si inserisce anche piazza Cavour, espressione dell’ideale ottocentesco della “piazza-giardino” come spazio di socialità e incontro, mentre il tratto del Lungotevere con il nuovo Parco d’affaccio delle Navi racconta una rinnovata relazione tra Roma e il suo fiume. Qui le banchine non sono più soltanto argini, ma diventano spazi pubblici vissuti, capaci di integrare la natura fluviale nel tessuto urbano e di restituire il Tevere alla fruizione quotidiana, al tempo libero e allo sport.
Numero massimo di partecipanti: 30
Durata 2 ore circa.
3 – Natura e artificio: trasformazioni tra Porta S. Giovanni e Porta Metronia
Appuntamento: Ingresso Metro San Giovanni - Largo Brindisi
- Giovedì 21 maggio ore 10:00
- Sabato 23 maggio ore 10:00
L’iniziativa si propone di esaminare i cambiamenti ambientali, architettonici, urbanistici avvenuti in uno spazio ben definito tra Porta S. Giovanni e Porta Metronia.
Documenti e testimonianze, come gli scavi effettuati nelle fermate metro di San Giovanni e di Porta Metronia, l’analisi stratigrafica del territorio, restituiscono l’evoluzione di quest’area nel tempo.
A questi si aggiunge il sorgere di un insediamento urbano, gravitante sulla Marrana di San Giovanni, che porta progressivamente, dal 1926, alla formazione del moderno quartiere Appio-Latino. Ne sono esempio le Case per l’ICP di I. Sabbatini in via Sannio e l’ex casa della Telefonica Tirrena di V. Ballio Morpurgo. Questi elementi testimoniano i cambiamenti del tessuto urbanistico e permettono di percepire, nel tempo, gli usi e le tradizioni dei cittadini romani
Prenotazione: Natura e artificio: trasformazioni tra Porta S. Giovanni e Porta Metronia | Open House Roma
Numero massimo di partecipanti: 30
Durata 90 minuti
4 – Il Tufello: dalla borgata alla rigenerazione urbana
Appuntamento: via Isole Curzolane, 31
Venerdì 22 maggio ore 10:00
Una passeggiata alla scoperta delle trasformazioni che hanno interessato la borgata del Tufello, tra memoria storica e pratiche contemporanee di rigenerazione urbana. Il percorso attraversa strade, piazze e cortili di questo quartiere popolare, nato tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento durante il Governatorato, per leggere le tracce dell’impianto originario e le evoluzioni più recenti dello spazio urbano. L’architettura diventa così chiave di interpretazione delle dinamiche sociali e culturali che hanno segnato il Tufello nel tempo. Ad accompagnare il racconto, i murales diffusi nel quartiere, che restituiscono volti e storie di figure legate a questo luogo, contribuendo a costruire una memoria collettiva ancora viva e riconoscibile.
Numero massimo di partecipanti: 30
Durata 90 minuti
5 – Il Parco d’affaccio "Prati dell’Acqua Acetosa": da discarica a bosco fluviale
Appuntamento: Via del Foro Italico, 501
Venerdì 22 maggio ore 16:30
Una passeggiata naturalistica lungo il Tevere nel più grande dei cinque parchi d’affaccio giubilari e nel più esteso parco lineare fluviale d'Europa. Il Parco è stato realizzato grazie a un importante lavoro di bonifica e riqualificazione ambientale, che ha comportato la rimozione di tonnellate di rifiuti prima di procedere alla rinaturalizzazione dell’area con la piantagione di numerosi alberi e arbusti autoctoni. Il Parco è il luogo perfetto dove passeggiare alla scoperta di un habitat naturale lontano dal caos cittadino, ma al centro di Roma, scoprendone la biodiversità, tra ampi vialetti in brecciolino, suggestive terrazze panoramiche e boschetti. Il Parco ha anche una vocazione artistica: i temi dell’acqua e della biodiversità sono espressi nel murale realizzato su una torretta di Acea da Moby Dick, il più celebre street artist italiano per quanto riguarda i temi dell’ambiente e degli animali.
Prenotazione: Il Parco d’affaccio Prati dell’Acqua Acetosa: da discarica a bosco fluviale | Open House Roma
Numero massimo di partecipanti: 30
Durata 90 minuti
Quota di partecipazione
Gratuito
Sistema di amplificazione facoltativo: €2
Il Programma dell’intera manifestazione è disponibile dal 14 aprile 2026 sul sito di Open House Roma:
Prenotazioni dal 27 aprile alle ore 18:00


