Servono idee molto chiare, o quantomeno del tempo, per visitare l'immensa collezione del Museo di Belle Arti A.S. Puškin. Si compone infatti di tre sedi adiacenti: il Palazzo principale (Glavnoe zdanie), dedicato all'antichità e alla pittura dal '300 al '700, la Galleria d'Arte europea e americana (Galereja iskusstv stran Evropy i Ameriki), ospitata nel palazzo dei conti Golicyn, e il museo delle Collezioni private (Muzej licnyh kollekcii). In stile classicheggiante, la sede storica del Puškin vanta alcuni indiscussi capolavori, come le tele di Rembrandt, Cranach il Vecchio, Van Dyck, Jordaens e Rubens. Nella sezione di arte antica si segnalano sarcofagi, barche funerarie e statue. Il fiore all'occhiello dell'esposizione è senza dubbio il Tesoro di Priamo, nella sala 3, dove sono esposti ben 260 reperti, tra gioielli, antichi strumenti e preziosi oggetti rituali. Numerosi i capolavori della pittura moderna, europea e americana, esposti nella galleria distaccata del Puškin. Ricchissima la collezione degli impressionisti, con Manet, Degas, Toulouse-Lautrec, Monet e Renoir. Seguono notevoli lavori di Van Gogh, Cézanne, Matisse, Derain, Picasso, Chagall e Kandinskij.