Anche i meno preparati sugli stili dell'architettura riconosceranno nella cattedrale di Losanna, iniziata alla fine del XII secolo nel cuore della Citè, un manifesto del gotico. È questo infatti il più alto capolavoro di architettura gotica in Svizzera. E se logge, portali decorati da statue e rilievi, pinnacoli, finestroni e rosoni, contrafforti e archi rampanti, dovessero lasciare aperto qualche dubbio, l'altissima e slanciata guglia che svetta all'incrocio dei bracci andrà a cancellarli immediatamente. Notevolissimo, sul fianco destro della chiesa, il portale degli Apostoli (1230), detto anche “portail peint” (portale dipinto), dato che le statue che lo ornano recano tracce della policromia originaria. Lo precede un atrio, con figure di santi e profeti, rilievi dell'Apocalisse, della Deposizione, della Risurrezione e dell'Incoronazione della Vergine nell'architrave e nel timpano che sormonta l'ingresso. Anche le tre navate dell'interno sono un manifesto del gotico, tra arcate ogivali, stalli del coro, sepolcri di vescovi, gruppi scultorei e affreschi. Preziosissima la vetrata del rosone del transetto destro, che rappresenta un'imago mundi, con stagioni, mesi, i quattro elementi del mondo fisico e segni zodiacali.