Non se ne vuole certo scoraggiare la visita, soprattutto per godere della varietà unica di ristoranti e caffè, ma è bene ricordare che il quartiere di Soho è storicamente considerato il distretto del divertimento, anche nelle sue forme più eccentriche ed equivoche. Non stupiscano quindi le insegne dei negozi, dei locali e dei peep show destinati a una clientela adulta che punteggiano le sue strade. La piazza principale, Soho Square, all'estremità nord-orientale del dedalo di vie che compongono il quartiere e sua unica area verde, ha perso molto del proprio prestigio come zona residenziale: basti pensare alla House of St Barnabas, sorta nel 1750 come ricca dimora georgiana ornata da stucchi rococò e già dal 1861 trasformata in un istituto di carità. A est si trova la chiesa cattolica irlandese di St Patrick; a nord la chiesa protestante francese in mattoni a vista. Da Soho Square si dipartono verso sud le parallele Greek Street e Frith Street e, tramite un passaggio sul lato ovest della piazza, Dean Street. Greek Street deriva il suo nome dalla comunità greca che viveva nella via. In Frith Street vissero brevemente Mozart (n. 20) e il pittore John Constable (n. 49). Al n. 21 di Dean Street è la sinagoga, al n. 28 la casa in cui abitò Karl Marx. Da ciascuna di queste vie si può raggiungere Old Compton Street, contemporanea della piazza (1670), un tempo frequentata da Verlaine e Rimbaud. All'estremità ovest di Old Compton Street, se si attraversa Wardour Street, storica sede di case di distribuzione cinematografiche, si trova la pittoresca Brewer Street. A sinistra, in Rupert Street, si svolge un mercatino giornaliero di libri, CD e bigiotteria. Più grande e vario è il vicino mercato di Berwick Street, dove si trovano frutta e verdura, abiti usati e cianfrusaglie varie.