Un viaggio alla scoperta dei progressi della scienza, della tecnica e della medicina attraverso moderne tecnologie espositive. È questo il Museo della Scienza di Londra, nato nell’Ottocento come dipartimento del Victoria&Albert Museum e trasferito nel 1929 nell’edificio attuale. Il percorso, articolato su sette piani, riesce a combinare e rendere incredibilmente affascinanti discipline e ambiti distanti tra loro. Nel sala Making the Modern World, tra ingranaggi, pistoni, macchine a vapore e motrici del XVIII secolo, viene raccontata la rivoluzione industriale e come le macchine abbiano portato l’uomo nell’epoca moderna. I bambini si possono scatenare nella Pattern Pod Gallery, che permette di andare alla scoperta delle tecnologie che stanno dietro gli oggetti di uso quotidiano. Altre esposizioni sono dedicate alle telecomunicazioni, al tempo, alla psicologia, ai computer, sempre con possibilità di effettuare esperimenti. Grande spazio è dedicato ai mezzi di trasporto: dai bellissimi modellini di navi nella Ships Gallery alla prima locomotiva a vapore, dal primo modello della leggendaria Rolls-Royce all’immenso hangar della Flight Gallery che espone mongolfiere, antenati degli aerei moderni, aeroplani da guerra, elicotteri e, in più, una galleria del vento supersonica e una copia della capsula dell’Apollo 10. Gli ultimi due piani sono dedicati ai progressi della medicina dall’epoca romana e, a vedere gli utensili e la ricostruzione di una sala operatoria del XX secolo, la “mala-sanità” attuale passa in secondo piano. Un simulatore di viaggio che regala forti emozioni e un cinema Imax con spettacoli a 2 e 3 dimensioni completano un museo della scienza tra i meno imbalsamati al mondo.