Costruito tra 1179 e 1188 su un precedente fortino appartenuto a Federico Barbarossa, il castello imperiale di Cheb venne raso al suolo durante la guerra di Successione austriaca nel 1742. Nonostante la distruzione, questo zámek offre alcune delle più significative e integre architetture romaniche del Paese. Si sale a piedi sulla Cerná vež, Torre nera da cui si ha una spettacolare vista d'insieme del castello. Verso il fondo si riconosce la cappella palatina dei Ss. Erardo e Orsola, del 1165, che si articola in due livelli: quello inferiore è romanico, con volte a botte, quello superiore è invece decisamente gotico, con coperture a vela su quattro colonne. Dietro la cappella si trovano i resti del palazzo di Barbarossa, mentre nell'ala medievale che fronteggia l'ingresso della cappella sono allestite esposizioni di archeologia preistorica.