Scopri il mondo Touring

Tenuta Presidenziale Castelporziano

localita

via Cristoforo Colombo 167 00100 Roma località Castel Porziano (RM)
0639967557
I soci volontari Touring accolgono i visitatori sabato e domenica presso il percorso storico artistico del Castello. No 1 maggio.  Informazioni e prenotazione obbligatoria: percorso storico artistico di Castelporziano.
Ad appena 25 Km dal centro di Roma, su una superficie di 6039 ettari e articola la Tenuta Presidenziale di Castelporziano con le tenute storiche di caccia di Trafusa, Trafusina, Riserve Nuove e Capocotta e circa 3 km di spiaggia incontaminata. Il complesso di Castelporziano affonda le proprie radici in "terra mitologica", un territorio anticamente conosciuto come Laurentino e legato allo sbarco di Enea nel Lazio di ritorno da Ilio. Se le prime attestazioni antropiche sono ascrivibili alla prima età del Ferro (IX sec. aC) è in età arcaica (VIII-VI sec. aC) che è possibile individuare insediamenti di tipo abitativo sui rialzi collinari per divenire in età romana un "locus amoenus " interessato da costruzioni ascrivibili ai notabili di età repubblicana e imperiale. Con la fine dell' Impero il territorio venne annoverato tra i possedimenti della Chiesa e dal V sec. dC in particolare della basilica di Santa Croce in Gerusalemme per poi divenire proprietà dei monaci di San Saba (X sec.) e dal 1561 dell'Ospedale di Santo Spirito. Acquistata dalla famiglia fiorentina del Nero nel 1823 venne rilevata dal duca Grazioli e nel 1872 dal Ministro delle finanze Quintino Sella per lo Stato destinandola a tenuta di caccia del Re; con l'avvento della Repubblica venne fatto rientrare tra i possedimenti della massima carica dello Stato. Nel Catasto Alessandrino (1660) il Castello è raffigurato come una fortificazione quadrangolare con torrioni angolari, coronamenti e merlatura. Rimaneggiato dai Grazioli (1823 - 1872) si presenta con un perimetro quasi raddoppiato e al piano nobile conserva oggetti d' arredo del periodo sabaudo di diversa provenienza. Sede del museo storico archeologico che raccoglie oltre duecento reperti provenienti dagli scavi archeologici effettuati nella Tenuta a partire dalla seconda metà dell'800, il complesso presenta anche un padiglione dedicato alle carrozze e si caratterizza per l'articolato ecosistema tipico del mondo mediterraneo.