Il riconoscimento dell’Unesco alla cucina italiana riconosce un’idea di Paese molto vicina a quella del Touring: un’Italia fatta di paesaggi, arte e monumenti ma anche di uno stile di vita che il mondo ci invidia, con gesti quotidiani, come preparare un pasto in famiglia che rimandano a un sapere domestico che si tramanda di generazione in generazione» Così sintetizza l’editoriale del presidente del TCI Gian Domenico Auricchio nell’editoriale di Touring di marzo.
Il Turismo al tempo delle guerre
Un numero della rivista particolarmente ricco di spunti come quello suggerito da Tino Mantarro nella sezione Idee sul rapporto tra fare turismo e il tempo delle guerre. Il periodo di instabilità geo politica che stiamo vivendo ci obbliga a una riflessione sul viaggiare, sui rischi e le opportunità connesse con la scelta delle destinazioni. (da pag.6)
Il nuovo museo digitale del Tci
Una novità del mondo Touring particolarmente gradita è la nascita di Digitouring, il nuovo museo digitale del TCI dover immagini, documenti ed eventi mettono in scena in modo contemporaneo la storia dell’Italia. Tutto è ricavato dal ricco patrimonio raccolto nei suoi archivi storici dal Touring fin dalla sua nascita nel 1894. (da pag. 10)
Su Touring c’è anche una anticipazione del tema affrontato nel nuovo numero della rivista-libro Mappe (si trova nelle migliori librerie) questa volta dedicato all’Adriatico: quel mare stretto che sembra un canale e che è ancora un laboratorio culturale e che sta diventando sempre più un luogo di scambi sulle nuove rotte da Est a Ovest. (da pag. 12)
In viaggio con l'autore
il viaggio d’autore questa volta è dedicato all’intervista al grande scrittore spagnolo Arturo Perez-Reverte. «Sono figlio del Mediterraneo», sostiene. E racconta il suo rapporto speciale con il mare e con l’andare a vela ma non solo. Ricorda la sua passione per i viaggi in treno («rimpiango il tempo dei vagoni letto e delle carrozze ristorante») e confessa anche la sua relazione speciale con l’Italia. (da pag.14)
Reportage dall'Italia e dal mondo
La Virtù dei forti è il titolo che abbiamo dato al reportage su tre fortezze nate sotto la Repubblica Serenissima di Venezia per scopi difensivi bellici a Bergamo, Peschiera del Garda e Palmanova che, dichiarati patrimonio dell’Unesco, sono oggetto della cura e della manutenzione di diverse associazioni di volontari impegnate a custodirle, a farle conoscere e a valorizzarle. (da pag.28).
Un grande servizio intitolato Il ritorno dei faraoni racconta la apertura tanto sospirata e più volte rimandata del GEM, il Great Egyptian Museum al Cairo: un grande richiamo per riportare i visitatori in Egitto ad ammirare in questo complesso davvero faraonico gli oltre 100 mila pezzi preistorici più preziosi dell’antica civiltà delle piramidi. Mentre ad Alessandria si scava in cerca della mitica reggia di Cleopatra. (da pag.36).
Il pezzo forte del numero che ha conquistato anche la copertina è il reportage dello scrittore e giornalista specializzato in queste aree Marzio Mian all’Artico e alla Groenlandia, una terra tornata alla ribalta di recente per le aspirazioni territoriali delle Grandi Potenze. Il cambiamento climatico sta facendo emergere un nuovo continente ricchissimo di risorse e terre rare. Ecco perché Stati Uniti, Russia e Cina (e non da oggi), sgomitano per accampare diritti o proprietà sul grande Nord del mondo. (da pag.52).
In Kazakistan con il Touring
Il Touring spesso organizza e accompagna viaggiatori in giro per il mondo con programmi culturali e naturalistici originali ed esclusivi. Questa volta come racconta Mantarro la proposta ai nostri iscritti riguarda il Kazakistan e in particolare Almaty, la vecchia capitale dell’ex stato satellite dell’Unione Sovietica. Verde, ordinata, incredibilmente vivace la città è il punto di partenza del Viaggio Touring. (da pag. 58).
Cose da fare a marzo, la nostra selezione
Da non perdere l’Agenda di questo mese, che raccoglie gli appuntamenti da non perdere con l’arte, la fotografia , gli spettacoli del mese, selezionai dai giornalisti del Touring -. Tra i tanti eventi segnalo la mostra a Palazzo Strozzi a Firenze dedicata al grande artista lettone-statunitense Mark Rotkho, un maestro dell’arte contemporanea americana; una ricca mostra di 250 immagini a palazzo Citterio a Milano, dedicata al fotografo milanese, prematuramente scomparso, Giovanni Gastel; e infine il ritorno, questa volta al Teatro Olimpico di Roma, della compagnia Finzi-Prasca con Titizé, uno scoppiettante spettacolo di danza e teatro acrobatico che ha esordito con enorme successo al teatro Goldoni di Venezia nella scorsa stagione. (da pag.71).
Buona lettura!
Silvestro Serra