C'è un lembo di Toscana che sembra essersi sottratto alle rotte più battute, cerniera naturale tra la Val d'Orcia, patrimonio UNESCO, e la Val di Chiana senese. Qui sorge l'Azienda Agricola Trequanda, dove milleduecento ettari di terra custodiscono sessanta ettari di vigneti, il Chianti DOCG e l'Orcia DOC, e uno dei più importanti allevamenti italiani di bovini di razza Chianina, che nella bella stagione pascolano liberi tra i prati della tenuta.

Un picnic all'ombra di una quercia secolare

Il borgo medievale di Trequanda espone con orgoglio la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento per la qualità turistico-ambientale che la tenuta riflette in ogni suo angolo. Ed è proprio qui, tra i campi di grano e i filari, che l'estate invita alla lentezza: a partire da giugno, ogni mercoledì alle 18.00, l'appuntamento è con il Picnic alla Quercia. Presso l'agriristoro aziendale si ritira una box con le specialità del territorio e una bottiglia di vino a scelta dalla selezione della tenuta, per poi raggiungere il punto panoramico più suggestivo della proprietà.

All'ombra di un'antica quercia che domina solitaria un campo di grano, tra bancali e tovagliato allestiti per l'occasione, non resta che lasciarsi accompagnare dal silenzio della campagna e dai colori del tramonto.

Un'estate di borghi da scoprire

Questa è solo una delle tante esperienze che compongono il calendario 2026 di Estate nei Borghi, tra rievocazioni storiche, festival, appuntamenti enogastronomici e le nuove destinazioni appena entrate nella rete delle Bandiere Arancioni. Un invito a rallentare, lasciare le rotte più battute e lasciarsi guidare dai gesti e dai sapori di chi custodisce, ogni giorno, l'identità dei borghi italiani.