La collaborazione tra Fondazione Adolfo Pini e Touring Club Italiano nasce da un obiettivo condiviso: rendere il patrimonio culturale più accessibile, vivo e parte della vita della città». Racconta così Silvia Bolamperti l’inizio di una nuova amicizia tra il TCI e la Fondazione Pini, della quale è responsabile del dipartimento cultura, e prosegue: «L’incontro con Aperti per Voi ci è sembrato naturale perché, grazie alla passione e all’impegno dei volontari, unisce apertura continuativa, attenzione e cura nell’accoglienza. Le aperture straordinarie saranno un regalo per la città, con l’obiettivo di abbracciare nuovi pubblici».
La Fondazione Pini si trova nel cuore di Milano, in un elegante palazzo ottocentesco in corso Garibaldi, nello studio d’artista del pittore Renzo Bongiovanni Radice, ed è nata proprio per valorizzare la sua produzione artistica per volontà del nipote Adolfo Pini. La storia di zio e nipote si intreccia in un racconto che parte dagli esordi artistici di Renzo Bongiovanni Radice, pittore paesaggista della tradizione lombarda novecentesca, e prosegue con la volontà di Pini, professore di fisiologia, di continuare a esporre la ricca produzione artistica dello zio.
La Fondazione Pini custodisce oggi il più importante corpus di opere ma si propone anche come presidio culturale attivo nel tessuto cittadino. «A Milano la Pini diventa un luogo ancora più aperto e condiviso: una restituzione virtuosa ai cittadini e ai visitatori, resa possibile dalla preparazione e dalla disponibilità dei volontari del Touring – prosegue Bolamperti –. Si è creato un ponte davvero proficuo con il TCI: la Fondazione Adolfo Pini apre i suoi spazi e la sua programmazione al dialogo con i visitatori, mentre il Touring porta un modello collaudato di presidio e valorizzazione».

Uno spazio per la città
L’esperienza accumulata dai volontari TCI in oltre vent’anni di accoglienza a Milano e non solo si rivela l’ideale per questa istituzione culturale. E ogni volta che la città guadagna nuovi spazi dedicati all’arte e alla cultura è una vittoria per tutti. Per i cittadini, per i turisti, ma anche per l’arte in quanto tale che trova così modo di coinvolgere i visitatori in un racconto sempre originale e imprevisto.
I volontari del Touring sono gli ambasciatori ideali di questo tipo di esperienza perché dell’accoglienza hanno fatto una missione. A partire da questo mese, l’esposizione permanente al primo piano della Fondazione Pini sarà visitabile anche ogni primo giovedì sera e ogni primo sabato mattina del mese, grazie ai volontati del Touring. Un’occasione per apprezzare le opere di Bongiovanni Radice allestite negli ambienti del suo studio d’artista e un’opportunità per conoscere un altro tassello della storia culturale di Milano.
La visita alla Fondazione Adolfo Pini è concepita come un’esperienza in cui l’accesso agli spazi avviene con percorsi accompagnati, della durata di circa 45 minuti. L’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata. Ma la Fondazione si propone come polo culturale anche per la creatività contemporanea attraverso il Pini Art Prize, premio biennale per artisti under 35, italiani e stranieri residenti in Italia, la cui ricerca si distingua per qualità e valore culturale. Un modo per rinnovare lo spirito di mecenatismo di Renzo Bongiovanni Radice e di Adolfo Pini, riconoscendo ai giovani visibilità e attenzione pubblica. Perché il talento va sostenuto e valorizzato sempre.
