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Le proposte su clima, energia, rifiuti, bonifiche, mobilità, consumo di suolo, agricoltura, parchi, paesaggio

Il nuovo ministro dell’Ambiente Sergio Costa incontra le associazioni ambientaliste, tra cui il Touring

12 Giugno 2018
Il nuovo ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha invitato oggi al proprio dicastero 23 associazioni ambientaliste, tra cui il Touring Club Italiano, per confrontarsi sui contenuti dell’Agenda ambientalista 2018 da loro elaborata e presentata alle forze politiche durante la campagna elettorale. 

"Il nuovo Governo nella sua collegialità" sostengono compatte le associazioni "deve favorire un cambio di passo nelle politiche ambientali: il rilancio e la competitività del Paese su scala globale devono infatti essere fondate su alti standard di qualità per rendere sostenibili le scelte economiche e i consumi, aumentare l’efficienza nei processi produttivi e nei trasporti, diminuire le emissioni e i rifiuti, perseguire l’emancipazione energetica attraverso le fonti rinnovabili e la decarbonizzazione, conservare e valorizzare il nostro capitale naturale e i servizi ecosistemici".

"Vogliamo ribadire – ha dichiarato il ministro Sergio Costa incontrando le associazioni – l’intenzione ferma, convinta, di far uscire il ministero dell’Ambiente dall’angolo e dargli nell’azione complessiva di governo il ruolo centrale che merita. L’ambiente è economia, sviluppo produttivo, lavoro e sarà trainante delle politiche governative. A partire da oggi vogliamo che il legame tra il ministero, le associazioni e i cittadini sia improntato su un dialogo costante. Inauguriamo un percorso nel quale condividiamo obiettivi e finalità".



Tra le 50 proposte divise in 18 filoni tematici presentate dalle associazioni, ecco i punti più importanti.
 
ENERGIA E CLIMA – Dare attuazione all’impegno assunto con la Strategia Energetica Nazionale 2017 approvando una norma per la fuoriuscita dal carbone al 2025 e definire in modo partecipato il Piano Energia e Clima, che va approvato entro il 2018, come primo passo della Strategia di decarbonizazione a lungo termine.
 
TRASPORTI E INFRASTRUTTURE – Definire un Piano nazionale della Mobilità che aggiorni il Piano Generale dei Trasporti e della Logistica (PGTL) del 2001 favorendo i vettori di trasporto sostenibili (treno, autoveicoli elettrici, mobilità dolce a cominciare da quella ciclistica), facendo un check nazionale sulle opere ereditate dalla legge Obiettivo.
 
VALUTAZIONI AMBIENTALI – Tornare alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sul progetto definitivo, sanzionare severamente chi non ha fatto o eluso gli obblighi della VIA e scegliere i membri delle Commissioni tecniche di valutazione ambientale tramite procedure pubbliche di selezione.
 

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SCOPRILI TUTTI
 
CONSUMO DEL SUOLO, DIFESA DEL SUOLO  E USI CIVICI – 1. Semplificare le procedure per l’abbattimento delle case abusive e riprendere l’iter del disegno di legge sul consumo del suolo approvato dal Senato nella passata legislatura con le necessarie modifiche migliorative; 2. Ridare centralità alle Autorità di distretto idrografico nella manutenzione del territorio, chiarendo le funzioni delle Strutture di missione “Italia Sicura” e “Piano Casa Italia”; 3. Realizzare una Carta nazionale delle terre e dei demani civici illegittimamente occupati.
 
BONIFICHE E RIFIUTI – 1. Varare una Strategia nazionale per stabilire le priorità per gli interventi di bonifica nei siti inquinati e un Superfund per intervenire sui “siti orfani”  (senza proprietari); 2. Dare un segnale su produzione e consumi, definendo un Programma nazionale di prevenzione per diminuire la quantità di rifiuti prodotti e istituendo una cauzione sugli imballaggi monouso.
 
BIODIVERSITA’ E AREE PROTETTE E PAESAGGIO – 1. Avviare il percorso verso la III Conferenza nazionale sui parchi entro il 2020 con l’obiettivo di costituire una rete ecologica integrata a salvaguardia della biodiversità, come richiesto dall’Europa; 2. Perfezionare nel frattempo l’iter istitutivo dei Parchi Nazionali (PN) e della Aree Marine Protette (AMP) a partire da quelli già finanziati (tra cui i PN di Portofino, Matese e della Costa teatina e le AMP del Conero e di Otranto) e mettere a regime la governance delle aree protette esistenti, procedendo alla nomina dei presidenti, direttori e membri dei consigli direttivi mancanti; 3. Chiedere il completamento della stagione dei nuovi Piani paesaggistici regionali (al momento solo Puglia, Sardegna e Toscana hanno piani approvati) per tutelare adeguatamente il nostro territorio.
 
TUTELA DEL MARE E DELLA MONTAGNA – 1. Dichiarare a tutela dell’ecosistema marino una lotta senza quartiere alla pesca illegale, assicurare una reale tutela dei cetacei cominciando dal rilancio del santuario Pelagos e rispondere adeguatamente alle richieste comunitarie di piena attuazione della Strategia per l’ambiente marino; 2. Varare adeguati provvedimenti legislativi a tutela degli ambienti alpini e appenninici, sostenendo anche il turismo verde nelle aree montane per favorire la destagionalizzazione delle economie locali.
 

 
AGRICOLTURA – Sostenere in sede europea una radicale riforma della Politica Agricola Comune (PAC) basata sui principi dell’Agroecologia, predisponendo anche un Piano nazionale improntato su questi principi e varare una nuova legge  sull’agricoltura biologica che punti a raggiungere l’obiettivo al 2030 del 50% della SAU (Superficie Agricola Utilizzata)  a colture biologiche e al 100% nelle aree protette, garantendo nel contempo un’adeguata  revisione e attuazione del PAN Pesticidi e il divieto assoluto di coltivazione di prodotti OGM. 
 
DIRITTI E DELITTI AMBIENTALI -  Rendere più efficace ed effettiva l’applicazione degli ecoreati, attivando azioni di prevenzione e contrasto sul territorio più rapide, definendo un sistema unico nazionale in cui far confluire le sanzioni e completando la riforma del 2015 con l’aggiunta di nuovi delitti ambientali che assicurino anche la tutela della fauna selvatica.
Le 23 associazioni sono Accademia Kronos, AIIG, Associazione Ambiente e Lavoro, CTS, ENPA, Fare Verde, Federazione Pro Natura, Federazione Italiana Amici della Bicicletta - FIAB, Forum Ambientalista, Greenpeace Italia, Gruppo di Intervento Giuridica Onlus, Gruppi di Ricerca Ecologica, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Marevivo, Mountain Wilderness, Rangers d'Italia, SIGEA, Slow Food Italia, TCI, VAS, WWF.
 

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