Sabato 3 ottobre 2026, ore 10.00
Docente prof.ssa Eva Comuzzi
Abstract:
La 61ma Biennale di Venezia quest’anno presenta In Minor Keys, curata da Koyo Kouoh, scomparsa proprio un anno prima dell’inaugurazione.
Si tratta di un progetto che raccoglie in qualche modo la sua visione e il suo lavoro sulla decolonizzazione dello sguardo e sulla necessità di mettere in discussione le gerarchie della storia dell’arte.
Si tratta un percorso che possiamo leggere anche in continuità con alcune delle Biennali precedenti, da Okwui Enwezor che nel 2015, aveva portato al centro temi come colonialismo, disuguaglianze e memoria, fino a Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere di Adriano Pedrosa nel 2024, con l’attenzione alle identità, alle migrazioni, agli artisti indigeni e alle culture del cosiddetto Sud globale.
Un percorso nel quale è diventata sempre più importante anche la presenza delle artiste e delle voci a lungo marginalizzate.
In In Minor Keys sono 110 i partecipanti, tra artiste e artisti, duo, collettivi e organizzazioni, provenienti da contesti geografici molto diversi: Salvador, Dakar, San Juan, Beirut, Parigi, Nashville e molti altri luoghi.
Kouoh li ha scelti cercando affinità, risonanze e possibili connessioni tra pratiche anche molto lontane, costruendo una sorta di geografia basata sugli incontri più che sui confini.
Durante la visita entreremo quindi nel mondo di questi 110 partecipanti, seguendo i motivi scelti da Kouoh: le processioni, la meraviglia, le oasi, le “Scuole” e le due figure centrali delle “Are”.
Ci accompagneranno anche alcuni riferimenti letterari, come Beloved di Toni Morrison e Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez.
Una mostra che, anche alla luce della scomparsa di Kouoh, possiamo leggere come il suo ultimo grande messaggio curatoriale: un invito ad ascoltare voci diverse e a immaginare l’arte come uno spazio di relazione, apertura e trasformazione.
CRONOPROGRAMMA
Ore 10.00 – Ritrovo all’Arsenale
Ore 10.00 – 13.00 Visita all’Arsenale
Ore 13.00 – 14.45 Pausa pranzo libera
Ore 15.00 – 18.00 Visita ai Giardini, Padiglione Centrale e Padiglioni interni
Profilo della prof.ssa Eva Comuzzi
Storica dell'arte, docente e curatrice e, dal 2025 Magister Salutis.
Laureata nel 2003 in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Udine con la tesi Claude Monet pittore a Venezia nel 1908, nel 2004 frequenta il Corso per Curatori alla Galleria A+A di Venezia e nel 2007 consegue il MASTER IACC – Ideazione, Allestimento e Conservazione dell’arte contemporanea presso il DAMS di Gradisca d’Isonzo con la tesi Documentare un’installazione complessa. Revenge di Nico Vascellari alla Biennale di Venezia.
Dopo aver lavorato per diversi anni alla GC.AC. - Galleria d'Arte Contemporanea di Monfalcone, specializzandosi nelle giovani generazioni di artisti, fonda NASAC (Nuova Accademia delle Arti Storico-Artistiche Contemporanee), progetto itinerante e trasversale che ha lo scopo, attraverso delle lezioni aperte a tutti e mostre d’arte di far conoscere e divulgare le arti e la loro connessione con le altre discipline e le nuove generazioni di artisti. Nel 2017, tiene una conferenza durante il mese della cultura italiana presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Sarajevo dal titolo Contaminazioni crociate. Patrizia Moroso e il MOROSO Concept for Contemporary Art. Nel 2014 e 2016 viene selezionata in due università estive presso il Centre Pompidou e la Kent University, di Parigi. Sempre nel 2016 interviene al Workshop Animal Space, Antropocene, Aerocene, con l'artista Tomás Saraceno, in residenza presso Villa Manin di Passariano nel contesto di Rave. Ha collaborato con l’Ambasciata Italiana e l’Ars Aevi Museum di Sarajevo, ArtVerona. Ha scritto per la rivista Exibart e attualmente scrive per Artribune e L’Inattuale. Collabora con Stills of Peace, manifestazione d’arte contemporanea con sede a Pescara, l’Azienda di design MOROSO, gallerie private, musei e diverse associazioni del territorio, dal momento che il suo interesse principale è quello di portare e diffondere l’arte contemporanea dove solitamente non arriva. È stata curatrice, nel 2022, della mostra dei Borsisti della Fondazione Bevilacqua La Masa, presidente del Premio O.R.A. È docente di Cromatologia, Fenomenologia delle Arti Contemporanee e Storia dell’Arte Contemporanea presso l’ABAUD – Accademia di Belle Arti di Udine.
Quota di partecipazione
Iscritto TCI € 50,00
Non iscritto TCI € 53,00
Eventuali ulteriori biglietti di ingresso si pagheranno in loco.
Prenotazioni
–telefoniche al: 327 5575292
mercoledì e venerdì dalle ore 14.00 alle ore 18.00, a partire dal 25 settembre 2026;
-via mail: consolivenezia@gmail.com
A partire dal 26 settembre 2026
(fino ad esaurimento dei posti disponibili)
Tel. attivo il giorno della visita
Console: Donatella Perruccio Chiari- cell. 348 2660404
La quota comprende
Biglietti di ingresso alla 61a Biennale d’Arte (€ 20,00), docenza, assicurazione infortuni RCT, radioguide, segreteria.
Modalità di pagamento:
-il pagamento dovrà essere fatto entro tre giorni dalla prenotazione con bonifico all’IBAN:
IT 21 L 02008 02004 000430834913
C/C intest.: Donatella Perruccio
Condizioni di partecipazione:
al momento della prenotazione si deve comunicare il numero di tessera TCI (valida) propria e dell’eventuale accompagnatore ed il numero di cellulare;
- la lezione è aperta a iscritti TCI e non iscritti;
- il non iscritto avrà gli stessi diritti e lo stesso trattamento dell’iscritto
N°. max partecipanti: 25 persone
Pranzo:
Libero, non previsto
Ora e luogo di ritrovo:
0re 9,45 all’ingresso Biennale alle Corderie dell’Arsenale
Durata della lezione in presenza:
si svolge nel corso dell’intera giornata.
(10.00 – 18.00 circa)
