Con oltre 150 tra sculture, rilievi e reperti archeologici, tutti originali greci e alcuni esposti per la prima volta, la mostra racconta l’incontro tra due civiltà straordinarie, in un dialogo che ha plasmato il gusto e l’estetica dell’Occidente. Un viaggio che parte dalla fondazione di Roma e attraversa i secoli fino all’età imperiale, restituendo la straordinaria forza con cui l’arte greca penetrò la società romana: dapprima attraverso gli scambi commerciali e l’importazione di raffinati manufatti, poi grazie alle conquiste nel Mediterraneo Orientale, che portarono a Roma capolavori di inestimabile valore - statue in marmo e bronzo, argenti cesellati, pitture e arredi di lusso. Queste opere, spesso collocate in piazze, edifici pubblici e giardini, trasformarono il volto della città e contribuirono alla ridefinizione dei modelli estetici e culturali romani. Di straordinario rilievo i grandi bronzi capitolini riuniti insieme in modo eccezionale, le sculture dei Niobidi dagli Horti Sallustiani - divisi per secoli tra Roma e Copenaghen - e la stele dell’Abbazia di Grottaferrata, rara testimonianza dell’eleganza funeraria arcaica. Accanto a questi capolavori, un ritorno di forte valore simbolico: un’elegante e raffinata figura acroteriale femminile della celebre collezione Peretti Montalto, venduta oltre due secoli fa e di nuovo visibile nella capitale. Completano il percorso ceramiche attiche recentemente rinvenute nell’area del Colosseo, presentate per la prima volta al pubblico. Le ricostruzioni immersive, attraverso videoproiezioni e restituzioni digitali, amplificano la percezione di questi materiali, restituendo ai gruppi scultorei la loro collocazione originaria e permettendo di comprendere la scala monumentale dei complessi di cui facevano parte.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 10,00 Iscritti TCI – € 15,00 non iscritti
DA PAGARE IN LOCO: Biglietto di ingresso (€ 8,00 intero – € 6,00 ridotto con MIC Card in corso di validità) + Apparecchi audio-riceventi (€ 2,00)