Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, il borgo di Castelsaraceno, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, rinnova uno dei suoi riti più identitari e suggestivi: la Festa della ’Ndenna, in programma nelle prime tre settimane di giugno in onore del patrono Sant’Antonio da Padova.
Si tratta di un antico rito arboreo, tra i più significativi della Basilicata, che ancora oggi coinvolge l’intera comunità in un insieme di gesti tramandati nel tempo. Protagonisti sono la ’Ndenna, un grande faggio scelto nel Bosco Favino e simbolo dello sposo, e la Cunocchia, generalmente un pino che rappresenta la sposa. Il loro incontro dà vita al tradizionale “matrimonio arboreo”, un rito che in passato aveva valore propiziatorio legato alla fertilità della terra e che oggi continua a esprimere un forte senso di appartenenza e identità collettiva.
L’edizione 2026 si apre il 7 giugno con il taglio e il trasporto della ’Ndenna, momento che segna l’inizio delle celebrazioni. Il 14 giugno è dedicato alla Cunocchia, portata a spalla dai giovani del borgo lungo un percorso che dalla montagna conduce fino al centro abitato. Il 20 giugno si svolge il suggestivo matrimonio arboreo, mentre il 21 giugno ha luogo l’innalzamento dell’albero unito, culmine della festa, accompagnato dalle celebrazioni religiose e dalla partecipazione collettiva.
A rendere ancora più ricco il programma, nella serata del 21 giugno alle ore 22:00, in Piazza Piano della Corte, è previsto il concerto dei The Kolors, che chiuderà la manifestazione con un momento di festa aperto a residenti e visitatori.
La Festa della ’Ndenna rappresenta un’occasione per scoprire un territorio autentico e per assistere a una tradizione che unisce natura, ritualità e comunità, offrendo un’esperienza culturale di particolare interesse nel panorama delle manifestazioni italiane.






