Il colpo d'occhio sulle mura è impressionante. Ciclopici blocchi di pietra, solo sbozzati e tenuti insieme dal pietrisco, formano la terza e più recente delle cerchia difensive. Colossale è anche la rampa che sale al primo ingresso, da dove, fino alla successiva porta, si passava sotto il costante controllo di guardie che potevano facilmente colpire. Sulla terrazza superiore, limitata a est da strutture usate come magazzino in tempo di pace e di difesa in periodi bellici, il grande portico colonnato costituiva il vero accesso al palazzo. Ormai visibile solo nelle fondamenta, la residenza reale si componeva di piccoli colonnati, un cortile circondato da portici, il mégaron del re (sala del trono) e quello della regina, un bagno e ambienti di passaggio e di servizio. Una scalinata scende alla terrazza media e alla parte di cerchia muraria che racchiude l'acropoli inferiore: qui gli scavi hanno trovato case micenee costruite su una più antica necropoli.