Mausoleo, chiesa, moschea. In quest'edificio hanno pregato persone dalle fedi diverse. Viene chiamato la “Rotonda”, per la sua forma e la grande cupola emisferica che lo sormonta, di oltre 24 metri di diametro. A dire il vero Ágios Geórgios, innalzata agli inizi del IV secolo come mausoleo per Galerio, non accolse mai le spoglie dell'imperatore e fu trasformata in chiesa da quegli stessi cristiani per cui Galerio aveva emanato un editto di tolleranza. Il minareto che oggi svetta dall'edificio tradisce la successiva conversione in moschea, a opera dei turchi nel VI secolo. I profondi finestroni che si aprono nella cupola illuminano un interno che, in origine, doveva brillare d'oro, decorato di splendidi mosaici a fondo oro di epoca bizantina. Oggi si conservano solo le parti che ornano la cupola, mentre nel catino absidale sono presenti pitture del X secolo.