Salendo su questa massiccia fortezza si capisce perché Napoleone avesse scelto di avere qui una delle sue roccaforti. Ma la storia di Veste Oberhaus comincia già nel ‘200 e la vede diventare residenza dei vescovi-principi che governavano questa parte di Baviera. Questo spiega la commistione di stili dei vari corpi di fabbrica, dove si mescolano elementi gotici, rinascimentali e barocchi; all’interno, raccolte storiche, folcloristiche e artistiche di Passau, con opere di Rubens, Rembrandt, pittori romantici e altri contemporanei. Un ripido cammino di ronda collega la fortezza alla Veste Niederhaus, fortino minore sorto nel ‘300 sullo sperone roccioso che segna la confluenza dell’Inn e dell’Ilz con il Danubio.