Addentrandosi nel labirinto di viuzze che, chiuso da una cinta muraria, caratterizza la cittadella di Náxos, luogo fortificato da dove la Serenissima governò le Cicladi, ci si imbatte nel Palazzo ducale che accoglie il Museo archeologico. Punto di forza dell'esposizione è la raccolta che riunisce i reperti provenienti dalle Cicladi, arcipelago che ebbe il periodo di massima fioritura tra il 2700 e il 2300 a.C. L'espressione più tipica di quest'antichissima civiltà sono gli enigmatici idoli di marmo bianco e levigato, dalle forme stilizzate e purissime, la cui astrazione della figura umana ha affascinato artisti come Picasso, alla ricerca di un nuovo linguaggio dell'arte.