Picchi rocciosi e scoscese vallate, pittoreschi laghetti, profondi estuari e spiagge sabbiose. Che la popolarità turistica del Galles sia legata soprattutto alle sue bellezze naturali è cosa nota, come dimostrano gli oltre 6 milioni di persone che ogni anno visitano questo parco. Tra i più estesi del Regno Unito, è tra le destinazioni favorite dagli appassionati di escursionismo e mountain-bike, che si possono scatenare lungo i percorsi che attraversano i luoghi più affascinanti dell’area protetta. A cominciare dai cinque sentieri che salgono da Llanberis alla vetta del monte Snowdon e che impongono di tanto in tanto di fermarsi, smontare dalla bicicletta e lasciarsi sopraffare dalla varietà di paesaggi di questa parte del paese. Poche le persone che abitano il parco, appena 26mila. Poche, per fortuna, le modifiche del paesaggio per mano dell’uomo, limitate all’estrazione dell’ardesia, cui è dedicato il Welsh Slate Museum di Llanberis, villaggio disteso tra i laghi Padarn e Peris, su cui vigila il Dolbaldarn Castle (XIII secolo). Le locomotive a vapore e le carrozze d’epoca dell’unica linea a cremagliera del Regno Unito si arrampicano fino alla vetta del monte Snowdon (1085 metri), il più alto del Galles, dalla cui sommità, nelle giornate più limpide, la vista spazia fino all’isola di Man e all’Irlanda. Più a sud, i rilievi più elevati lasciano il posto a declivi più dolci, ai boschi e ai pascoli verdeggianti che incorniciano il fiabesco Harlech Castle.