Domina il colle di Wawel questo possente castello gotico trecentesco. Iniziato sotto Ladislao I il Breve e portato a termine da Casimiro III il Grande (1310-70), venne devastato da un incendio nel 1499 e ricostruito con la collaborazione di architetti italiani. È netta l'impronta toscana dell'elegante cortile d'onore, con arcate e un loggiato su esili colonnine. Da qui si accede alla romanica cappella di S. Maria, del 1000 circa. Le sale del Castello, riportate all'antico splendore dai restauri, ospitano le Collezioni Statali d'Arte. Nell'ala est sono le Stanze Reali (Komnaty Królewskie), che hanno in gran parte conservato l'aspetto, le decorazioni e gli arredi originari. Una delle più belle è la Sala degli Ambasciatori o delle Teste (Pod Glowami), con un soffitto a cassettoni ornato di testine scolpite, un fregio dipinto da Hans Dürer che raffigura la vita umana, dalla nascita alla morte, e incredibili arazzi francesi e fiamminghi. Al pianterreno, l'accesso per l'Arsenale e il tesoro della Corona (Skarbiec Koronny), con le insegne regie e i simboli del potere, fra cui, il pezzo più famoso, lo Szczerbiec, spada del XIII secolo usata per incoronare dal 1320 i re polacchi.