Prospetta su uno splendido cortile porticato questa moschea illuminata da finestre con imposte in legno e raffinati intarsi di madreperla. Costruita da Sinan nel 1583 per la sultana Valide Nur Banu, moglie di Selim II e madre di Murat III, si accede a questo grande complesso attraverso un colorato giardino. Mirabili anche gli altri edifici che sorgono intorno la moschea: la madrasa (scuola dall'elegante cortile asimmetrico), l'ospedale, un ospizio gratuito per i pellegrini, la scuola coranica, il caravanserraglio e l'hamam. Tutti in ottimo stato di conservazione, non è difficile immaginare il viavai di scolari, commercianti e semplice gente di passaggio che doveva animare nei secoli passati lo spazio intorno a questo sontuoso luogo di culto. Costruita al di là del Bosforo, nel sobborgo peschereccio di Üsküdar, la Atik Valide Camii è solo una delle tante testimonianze del periodo ottomano che, insieme ad altre moschee, caravanserragli e alle caratteristiche case di legno, fanno di Üsküdar uno dei quartieri più tipicamente turchi di Istanbul.