A un casino di caccia fattovi costruire dall’elettore, lo Zum Grunen Wald, deve il nome questa vastissima foresta (32 km quadrati) che si stende a sud-est della Messegelände ed è una delle mete favorite per le passeggiate ‘fuori porta’: benché l’autostrada Avus la tagli da nord a sud, è possibile camminarvi per ore senza incontrare automobili. Dopo le devastazioni subite durante l’ultima guerra, ha ripreso l’aspetto del bosco misto nel quale allignano ancora pini secolari e 350 querce fatte piantare da Federico II il Grande nel 1740; con un po’ di fortuna può capitare di imbattersi in caprioli, cinghiali, conigli, martore e, più frequentemente, in volpi. Principale attrattiva del parco sono però i laghi, in primo luogo l’Havel, il più grande della regione, che delimita l’area verde verso occidente: è percorso da battelli turistici e barche a vela e d’estate, in ogni lembo sabbioso delle rive, gremito di bagnanti. Lungo Havelchaussee, che segue la costa orientale del lago congiungendosi a sud con l’autostrada Avus, al n. 61 si alza la storica Grunewaldturm, torre in mattoni rossi costruita nel 1897. Nelle giornate limpide vale sicuramente la pena salirne i 204 gradini per ammirare dal belvedere il panorama: in lontananza, verso est, si stende Berlino dominata dalla torre di Alexanderplatz; verso sud, l’Havel e le sue isole con Potsdam sullo sfondo. La torre ospita anche un ristorante. Nella zona nord di Grune-wald si alza il Teufelsberg (S Grunewald), collina alta 115 m creata con 25 milioni di m cubi di macerie della guerra: vi si può praticare il climbing, il deltaplano e, neve permettendo, persino sciare. Ai margini del Grunewaldsee si trova lo Jagdschloss Grunewald (Hüttenweg 100; visite mar-dom ore 10-16), castello di caccia costruito nel 1542 da Caspar Theiss che è l’unico edificio rinascimentale rimasto a Berlino. Nelle sale, arredate in stile barocco e Biedermeier, è allestito un piccolo museo ricco di dipinti di Lucas Cranach il Vecchio (Ninfa alla fonte e Adamo ed Eva), di splendidi esempi di nudo e di una serie di ritratti di imperatori romani (tra cui un Cesare dipinto da Rubens). Villen Kolonie (S Grunewald) è un quartiere fondato nel 1890 che negli anni Venti del ’900 si arricchì di maestose e signorili ville belle époque; in Gneisstrasse, in particolare, sorgeva un centro culturale di comunicazioni letterarie in cui soggiornarono tra gli altri Thomas Mann e Hermann Hesse, legati da stretta amicizia.