La strada prende nome dal colonnello Claus Schenk von Stauffenberg, che guidò la resistenza di un gruppo di ufficiali tedeschi contrari alla politica di Hitler: l’attentato organizzato contro il Führer il 20 luglio 1944 fallì, vennero arrestati 7000 uomini e gli ufficiali furono fucilati nel cortile della sede del comando supremo della Wehrmacht. Nell’edificio che ne occupa il luogo è stato aperto nel 1968 il Gedenkstätte Deutscher Widerstand, dedicato alla Resistenza tedesca. Nelle sue stanze sono illustrate, con fotografie e documenti, tutte le forme di resistenza antinazista messe in atto in Germania: da rappresentanti della chiesa cattolica e protestante, uomini di scienza e artisti, socialisti e comunisti, conservatori e liberali, militari, membri del movimento ‘Die Weisse Rose’ e dell’organizzazione ‘Rote Kapelle’, gruppi giovanili, ebrei, prigionieri di guerra, lavoratori forzati, disertori.