Coi suoi oltre 2000 posti a sedere è la più grande sinagoga d’Europa dopo quella di Budapest. Completata nel 1904, fu danneggiata dai nazisti nel pogrom del 1938 ma continuò a rappresentare un riferimento per gli ebrei berlinesi in cerca di scampo dalla persecuzione. Dopo il 1940 fu adibita ad altri usi ma la struttura sopravvisse e nel 1953 fu ripristinata la funzione di sinagoga. Il restauro conclusosi nel 2005 (Ruth Golan e Kay Zareh) ha recuperato il suo originario splendore neoromanico.