La “corona dei Monti Metalliferi” (Krone des Erzgebirges), così è chiamato il castello di Augustusburg. Quando il principe elettore di Sassonia, Augusto I, giunse sulla sommità della collina di Schellenberg, pensò di aver trovato il posto ideale per assecondare la propria passione per la caccia, visti i boschi che tutt'oggi circondano la zona. Commissionata a Hieronymus Lotter il Vecchio, che per Augusto I stava lavorando anche in quel di Lipsia, la residenza prese forma tra il 1567 e il 1572. Vagamente ispirata ad un gusto rinascimentale, la dimora è contraddistinta da quattro torri angolari, più una che segnala la facciata principale. Si accede al cortile a croce greca, dove alla torretta principale corrisponde un portale sormontato da leoni dorati che reggono gli stemmi del casato. Poco è rimasto delle decorazioni originali degli interni, tra cui una pala d'altare di Lucas Cranach il Giovane (1571) nella chiesa del castello e il ciclo di affreschi nella sala delle Lepri, opera di Heinrich Göding il Vecchio. Alla passione per la caccia del committente della dimora è anche dedicato il Museum für Jagdtier-und Vogelkunde (museo della selvaggina da caccia e da piuma), sulla fauna locale, mentre i centauri non potranno perdere il Motorradmuseum, incentrato sull'evoluzione tecnologica delle motociclette.