Antica residenza dei margravi (marchesi) di Brandeburgo iniziata in epoca medievale, fu ricostruita dopo l’incendio del 1710 utilizzando parte delle strutture preesistenti. Una scelta imposta dal budget che oggi si legge nel contrasto tra la grandiosa facciata, scandita da quattro piani di finestre e con balaustra ornata da notevoli statue, e le ridotte dimensioni del cortile interno. La sala degli specchi ornata da Caspar Wezler con dorature e porcellane, la Gobelinzimmer dai preziosi arazzi settecenteschi, la Jagdzimmer con tele di Oudry, il bellissimo Gekachelter Saal rivestito con 2800 piastrelle in ceramica di Ansbach… certo gli abitanti della Residenz conducevano una bella vita, organizzando sfarzose cerimonie e balli nel Festsaal, il salone delle Feste, la cui intera ornamentazione è un tripudio alle virtù e alle doti del padrone di casa.