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Chiesa dello Spirito Santo

localita

via Porta Palatina 7 10122 Torino (To)

L’area dove oggi si stagliano le chiese del Corpus Domini e dello Spirito Santo era in precedenza occupata da una chiesetta dedicata a San Silvestro. La struttura, alla quale si addossava un’edicola dedicata al Santissimo Sacramento, era caratterizzata da una pianta rettangolare e un’abside trilobata.
Riedificata nel corso del tempo e arricchita architettonicamente, si mutò nell’attuale chiesa dello Spirito Santo che verso la metà del XVI secolo divenne di pertinenza della Confraternita dello Spirito Santo. I due complessi ecclesiastici vennero fusi ma nel corso del 1662 venne eretto un muro tra le sue proprietà a causa di dissidi tra il Comune e l’Arciconfraternita.
La chiesetta dello Spirito Santo a pianta centrale non subì nel corso dei secoli grandi cambiamenti ma restauri, fin quando nel 1763, Giovanni Battista Bertoldo nominò l’Arciconfraternita unica erede del bene con l’obbligo di ricostruire l’edificio cultuale. Conservando la struttura primaria, l’architetto GiovanBattista Ferroggio apportò modifiche alla struttura che nel 1787 fu arricchita da un nuovo altare maggiore a custodia, sotto la mensa sorretta da due angeli in marmo bianco, del corpo di san Vittorio martire. Se la pianta risulta animata da cappelle curvilinee e abside semicircolare, le pareti si arricchiscono grazie a colonne corinzie marmoree a sostegno di una trabeazione sulla quale si impostano volte e archi. A sovrastare il complesso una cupola ellittica, caratterizzata da pennacchi decorati in stucco e ripartita in otto spicchi contraddistinti da aperture ovali e culminante nel cupolino. Completano l’apparato della chiesa: la volta a botte; il semicatino del coro; l’orchestra in legno scolpito e dorato e il parapetto ripartito in spicchi.
Se l’altare a destra dedicato all’Addolorata è opera dello scultore settecentesco Stefano Maria Clemente, quello di sinistra di Mattia Franceschini presenta il Battesimo di Costantino. Nella Sacrestia è possibile ammirare il crocefisso del Piffetti recentemente restaurato.

La Chiesa, danneggiata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, fu restaurata nel corso degli anni ’70 e ’80.

I Volontari del Touring Club Italiano per il Patrimonio Culturale accoglieranno nuovamente i visitatori nella Chiesa dello Spirito Santo il giovedì dalle ore 14.30 alle 18 e il sabato dalle ore 11 alle 17.45 a partire dal mese di settembre.

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