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Scatta in gran parte d'Italia l'obbligo di montare le gomme da neve o di avere a bordo le catene

Obbligo di pneumatici invernali, si parte il 15 novembre

di 
Renato Scialpi
4 Ottobre 2018
Il cambio di scenario è stato brusco. Dopo un mese di settembre che ha (quasi) rappresentato un prolungamento dell'estate, la prima perturbazione di ottobre ha già portato la neve. Perlomeno sulle strade più alte delle Alpi. Causando qualche disagio momentaneo almeno sui passi a quota più elevata come il Gran S. Bernardo e lo Stelvio.

Da lunedì 15 ottobre, comunque, si apre di fatto la stagione invernale sulle strade d'Italia. Con le dovute eccezioni legate a chi deve circolare nei vari "Tibet d'Italia", da quella data al prossimo 15 maggio è infatti possibile circolare con gli pneumatici invernali montati senza incorrere in sanzioni. Operazione di montaggio delle gomme invernali che, va ricordato, non deve essere vista in rapporto alla presenza di neve sulla strada, quanto piuttosto messa in relazione con le temperature: al di sotto dei 10 °C a terra, le gomme estive vedono infatti ridotta significativamente la qualità delle loro prestazioni.
 
GLI OBBLIGHI DAL 15 NOVEMBRE
Giovedì 15 novembre, invece, è la data a partire dalla quale su scala nazionale – quali che siano le condizioni meteo in tutta Italia – gli enti gestori di strade e autostrade possono imporre l'obbligo di montare gomme invernali sui veicoli in circolazione. O comunque richiedere di disporre di catene da neve a bordo del mezzo.
 
 
ORDINANZE: DOVE TROVARLE
Il problema più importante, per chi non si limita a circolare nel proprio Comune di residenza abituale, è trovare il bandolo della matassa tra le varie ordinanze sull'uso degli pneumatici invernali. Gli enti proprietari o gestori che possono emanare i decreti sono centinaia: Province, Comuni e di fatto tutte le società concessionarie di autostrade.

Un aiuto prezioso arriva dal sito www.pneumaticisottocontrollo.it (in generale sempre aggiornato) firmato dalle associazioni di categoria Assogomma e Federpneus che raccoglie, per aree geografiche e tratti di autostrada, addirittura le copie digitalizzate delle ordinanze originali. Per quel che riguarda la rete autostradale, Autostrade per l'Italia offre un dettaglio completo dei tratti di rete interessati dall'obbligo alla pagina Operazioni invernali del proprio sito web. 
 
 
CHE SANZIONE SI RISCHIA?
Le sanzioni per chi non rispetta l’obbligo di montare le gomme invernali sono contemplate dal Codice della strada e quindi uguali in tutta Italia. L’automobilista che circola, su strade in cui vige l’obbligo, sprovvisto di gomme invernali o di catene a bordo paga come minimo 41 euro nei centri abitati (art. 7 e 14 Cds) e 84 euro (art. 6 Cds) al di fuori. La sanzione può lievitare fin oltre i 300 euro. In più l’agente può imporre il fermo del veicolo finché non lo si mette in regola. E, in città, potrebbe valere l’aggravio della guida pericolosa: altri 39 euro di sanzione e decurtazione di 5 punti dalla patente.

Giusto per chiarezza, gli unici pneumatici invernali al 100 per 100 sono quelli che recano impresso il simbolo del "fiocco di neve tra i tre picchi" ("three peak mountain snowflake" nella normativa internazionale) sul fianco. In Italia e in generale negli altri Stati europei è ammesso anche l'uso di pneumatici con l'etichetta M+S ("Mud + Snow", letteralmente "fango e neve"). In Germania, a far data dal 2018 come primo impianto e dal 2024 come termine definitivo, le gomme classificate esclusivamente M+S (senza "fiocco di neve tra i picchi") non saranno più ammesse come pneumatici invernali per le loro modeste caratteristiche di tenuta dinamica sulla neve.

 
IL PERCHÉ DELL'OBBLIGO
Può sembrare paradossale, ma tra i motivi di sicurezza che spingono le autorità a imporre l'obbligo di gomme invernali – con buona pace dei complottisti che vi leggono un favore alla lobby dei gommisti – ci sono proprio gli elevati standard di tenuta di strada e frenata dei mezzi più recenti.
 
L'adozione – ormai universale – dei dispositivi abs che evitano il bloccaggio in frenata delle ruote può infatti avere risvolti davvero pericolosi se ci si trova a guidare su neve compatta con le gomme estive, trasformando anche a bassa velocità l'auto in uno slittino incontrollabile in caso di frenata. Stesso può accadere per le (tante) vetture che adottano il sistema elettronico della stabilità esp (obbligatorio sulle auto di nuova costruzione dal 2012). Meglio tacere, poi, sull'”effetto galleggiamento” che possono innescare su asfalto viscido o molto bagnato gli pneumatici super ribassati impiegati da molti modelli ad alte prestazioni.
 
 
GOMME INVERNALI O CATENE?
La scelta va fatta in base al buonsenso. A Lampedusa le gomme invernali sono certamente inutili, ma anche in molta altra parte d'Italia, purché si sia disposti a lasciare l'auto in garage nei (pochi) giorni di neve e/o freddo dell'anno. In quel caso le catene nel baule bastano e avanzano.
 
È però importante ricordare che il discriminante non è la temperatura dell'asfalto. Quindi – a prescindere dalle precipitazioni – chi abita in una zona dove per mesi si resta al di sotto dei 7°C è più opportuno monti un treno di gomme invernali; chi viceversa, vive dove il clima è mite e saltuariamente guida in montagna o dove è in vigore un’ordinanza invernale, è meglio che acquisti le catene da neve (che restano fondamentali, anche per i 4x4, in casi estremi di forte pendenza e/o neve alta e ghiaccio).
 
LE GOMME ALL SEASON
Molto diffuse in Nordamerica, le gomme All Season da alcune stagioni hanno cominciato a trovare diffusione anche in Europa. In Germania, giusto per fare un esempio, la quota delle gomme All Season ha ormai doppiato la boa del 15 per cento del mercato. In principio utilizzate solo sui mezzi commerciali, oggi trovano sempre maggiore interesse per le auto medio-piccole con prestazioni non "estreme". Garantiscono una discreta guidabilità sia d'estate sia d'inverno e i maggiori difetti loro imputati riguardano tenuta in curva e frenata su strada asciutta.

L'evoluzione nel mondo degli pneumatici All Season è talmente rapida che al primo prodotto "europeo per gli europei", la serie CrossClimate sviluppata dal colosso Michelin, se ne sono affiancati parecchi altri. Secondo un recente test condotto dall'Automobile Club tedesco Adac sulle gomme 175/65 R 14 (quelle montate da Fiat Panda e Ford Fiesta per capirci) sono ben nove i modelli di pneumatico All Season le cui prestazioni in condizioni di bassa temperatura e/o strada innevata sono paragonabili a quelle di una gomma invernale. Hanno ottenuto come voto "sufficiente" i modelli Firestone Multiseason, Maxxis AllSeason AP2 86H, Vredestein Quatrac 5, Hankook Kinergy 4s H740 86T, Michelin CrossClimate 86H. La votazione, più alta, "soddisfacente" per gli All Season è stata invece conseguita dai modelli Nexen N Blue 4 Season,  Continental AllSeasonContact 86h, Goodyear Vector 4seasons Gen-2, Nokian Weatherproof.

 
PNEUMATICI INVERNALI: PER SAPERNE DI PIÙ
Tedeschi, svizzeri e austriaci, in quanto a strade innevate possono vantare un'esperienza enciclopedica. Ecco perché abbiamo riunito i risultati dei test degli automobile club d'Oltralpe sugli pneumatici invernali nell'articolo Pneumatici invernali: ecco i migliori sul mercato.

Grazie alla convenzione stipulata con Yokohama, ai soci Tci è riconosciuto uno sconto del 10 per cento sulle gomme per auto, suv/4x4 e mezzi per trasporto leggero presso i circa 900 Cdg (Consulenti di guida) del marchio giapponese presenti in Italia.