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Dal 25 settembre la mostra sul paesaggio candidato nel 2022 alla lista dei Patrimoni dell'Umanità Unesco

Civita di Bagnoregio, le fotografie di Brian Stanton ritraggono l'anima fragile del borgo della Tuscia

di 
Fabrizio Milanesi
17 Settembre 2021
Un luogo unico nel suo genere, incastonato tra i calanchi della Tuscia viterbese, nel Lazio. Un piccolo paese arroccato su una rupe friabile che iniziò a sprofondare alla fine del XVII secolo e subì un tracollo inesorabile già a partire da un terremoto nel 1695. Civita di Bagnoregio è l’esempio di un gioiello che stava per essere perduto e che invece sta provando a brillare di nuovo. “Il paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio” è stato candidato ad accedere nel 2022 alla lista dei Patrimoni dell'Umanità.
 
Civita nella Nebbia, 2019  / Brian Stanton - tutti i diritti riservati
 
Un’occasione per entrare nelle atmosfere di Civita è la mostra “Fra Nuvole e Vento: Gente di Civita”, del fotografo newyorkese Brian Stanton. L’esposizione aprirà al pubblico il 25 settembre a Palazzo Alemanni, a Civita, e a Casa Civita, a Bagnoregio, e sarà visibile fino all’inverno 2022. Le immagini in mostra sottolineano il ruolo che le particolari condizioni geologiche di Civita e lo straordinario paesaggio della valle dei Calanchi che la circonda hanno svolto nello sviluppo della sua cultura unica nel suo genere. 
 
Mattina San Donato, 2019 / Brian Stanton - tutti i diritti riservati
 
“Il percorso di candidatura che stiamo vivendo è una grande occasione per riflettere sulla nostra identità e la mostra di Brian Stanton, che abbiamo voluto mettere al centro in questo anno così importante per la comunità e il territorio di Bagnoregio e dell'area dei Calanchi, racconta davvero l'anima del borgo” ha sottolineato il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili.
 
Civita di Notte, 2016  / Brian Stanton - tutti i diritti riservati
 
Stanton ha fotografato il paese per tre anni, immergendosi nella comunità e immortalando la quotidianità e le tradizioni della gente di Civita: la raccolta delle castagne nella valle, la pigiatura delle uve nelle stesse cantine utilizzate dai loro antenati fin dall’epoca etrusca e l’eccitazione per le corse degli asini che attraversano la Piazza due volte l’anno. Una sequenza di immagini racconta anche la processione del Venerdì Santo, in cui gli abitanti portano un’effigie lignea del XV secolo del Cristo crocifisso, da Civita a Bagnoregio, una pratica immutata per 400 anni. 
 
La Tonna, Suore, 2018  / Brian Stanton - tutti i diritti riservati
 
Le sue fotografie mostrano anche il paesaggio che circonda il paese, la sua particolare conformazione geologica, elementi che tutti gli anni attirano centinaia di migliaia di turisti. Stampate in tonalità di bianco e nero, sono immagini che invitano il visitatore a partecipare al dramma della roccia vulcanica profondamente fessurata e delle aride creste nelle valli argillose che caratterizzano la regione.
 
INFORMAZIONI
Scopri di più sul sito della mostra www.civita-franuvoleevento.com.

Calanchi, 2016  / Brian Stanton - tutti i diritti riservati